Risalita testicoli in zona inguinale

Buongiorno, sono un ragazzo di quasi 22 anni e volevo chiedere un parere sui miei testicoli: quest'ultimi (entrambi) da sempre ogni tanto tendono a risalire nella zona inguinale, soprattutto magari se fa un po' più freddo, in posizione supina o con il pene in erezione, poi con facilità tornano nella sacca scrotale.
Tale condizione non ha mai creato il minimo fastidio o problema, tant'è che ho scoperto solo recentemente che ai miei amici non capita e che non è una condizione fisiologica al 100%.
Leggendo altri articoli in giro su internet e su questo portale ho letto di condizioni di ipermotilità testicolare e di testicolo in ascensore, che potrebbero alla lunga portare a infertilità o sofferenza vascolare, arrecandomi quindi un minimo di preoccupazione.
Premetto inoltre che non ho mai avuto condizioni di obesità o sovrappeso e da sempre tendo ad avere i testicoli di dimensioni leggermente ridotte (secondo me, mai accertato da un medico), soprattutto il sinistro che è più piccolo del destro.
Chiedo cortesemente quindi a voi specialisti (premettendo che ho già in programma uno spermiogramma preventivo): è il caso di valutare un intervento chirurgico?
È il caso di preoccuparsi o di valutare una visita andrologica?
Grazie infinite dell'attenzione
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Dr. Paolo Piana Urologo 38k 1.7k 17
LKa situazione deve essere necessariamente valutata direttamente da un nostro Collega specialsita in urologia. La mobilità eccessiva dei testicoli può essere causa di fastidi (cosa che lei non ci riferisce) ed aumenta il rischio di subtorsione o torsione completa del funicolo. Quest'ultima è una complicazione grve e necessita di immediate attenzioni specialistiche. Si tratta però di compolicazioni tipiche dell'infanzia e dell'adolescenza. Lei a 22 anni dovrebbe già fuori dalla fascia di rischio maggiore, ovvero, se doveva proprio succedere sarebbe già accaduto (!) L'eventuale problema di fertilità, da documentare coomunque con lo spermiogramma, sarebbe proporzionale al tempo che i testicoli passano nel tragitto inguinale, piuttoso che al loro posto nello scroto. In sintesi, le indicazioni chirurgiche non sono assolute, ma vanno valutate con buon senso mettendo i fila tutti gli elementi di giudizio con il nostro Collega che la seguirà direttamente.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it