Valutazione referto tac addome completo con mdc

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Buongiorno, chiedo la valutazione di questo referto deella TAC ADDOME COMPLETO CON MDC.

L'esame è di mio papà richiesto dall'urologo: 68 anni, 95 Kg, 165cm,

L'urologo a seguito di una visita, ha richiesto esami specifici:
- TAC ADDOME COMPLETO (sotto il referto)
- ANGIO TAC (pianificata per 30/04/2024)

Inoltre ha già pianificato l'intervento per l'esportazione del testicolo DX per il giorno 27/05/2024.


Esame:
TAC ADDOME COMPLETO CON MDC

Quesito:
NEOFORMAZIONE TESTICOLARE DX

TECNICA
Esame eseguito con scansioni volumetriche prima e dopo somministrazione endovenosa di MdC
organo-iodato con tecnica multifasica (ioexolo 350mI/ml, 120ml, @3, 5ml/s).
Immagini visualizzate su
multipli piani dello spazio con strati da 2, 5mm e 1, 25mm di spessore.


REPERTI TC, in riferimento a precedente indagine analoga del 27/09/2018.

Al III inferiore del rene sinistro, nota formazione solida a sviluppo esofitico, dotata di impregnazione
contrastografica, di dimensioni massime stimabili in circa 27mm vs 10mm del precedente di
riferimento, compatibile con lesione eteroplasica e meritevole di valutazione chirurgica.

Multiple formazioni cistiche renali a margini netti bilateralmente, di cui la maggiore al polo superiore
sinistro, di dimensione massima stimabile in circa 6cm.

Aneurisma fusiforme del tratto predivisionale del tronco celiaco, di calibro massimo stimabile in circa
16mm.

Epatomegalia steatosica.

A livello di milza, pancreas, surreni non rilevabili significative alterazioni morfo-densitometriche e/o di
impregnazione contrastografica.

Colecisti normodistesa, a pareti regolari, esente da formazioni iperdense endoluminali.
Vie biliari intraed
extra-epatiche non dilatate.

Cavità calico-pieliche non ectasiche.

Vescica distesa, a pareti diffusamente minimamente ispessite, esente da inclusi iperdensi.

Prostata di volume aumentato, con multiple calcificazioni intraparenchimali, di dimensione massima
trasversale stimabile in circa 58mm; vescichette seminali simmetriche.

Ernia inguinale sinistra a contenuto adiposo.

Non evidenti versamento fluido libero né linfoadenomegalie in sede addomino-pelvica.

Nel volume di scansione acquisito a livello del TORACE:
- non rilevabili lesioni nodulari focali;
- non rilevabili lesioni nodulari focali;
- non evidente versamento pleurico né rilevante versamento pericardico;
- non linfoadenomegalie in sede mediastino-ilare né ascellare.


Posso sapere quant'è grave?
Grazie.
[#1]
Dr. Paolo Piana Urologo 39.5k 1.8k 19
Non ci è chiaro il motivo per il quale sia stata eseguita la TAC, lei non ci dice nulla su cosa sia stato rilevato o sospettato su questo testicolo destro. Quanto rivela l’esame, immaginiamo in modo inatteso, è la presenza du questa piccola massa del polo inferiore del rene sinistro. Il che questa venga definita come - nota - ci fa pensare che fosse già visibile alla TAC di quasi sei anni fa. Se così fosse si può pensare che, indipendentemente dalla sua natura, si tratta di una formazione certamente minimamente o per nulla aggressiva. Per esprimere delle indicazioni è indispensabile vedere le immagini e confrontare le due TAC eseguite. Ci penserà il Collega che sta seguendo il problema del testicolo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#2]
Utente
Utente
L'urologo aveva rilevato:

Paziente di 68 anni inviato dal curante per neoformazione testicolare destra dolente.

APR: IPA, ipercolesterolemia, ernioplastica inguinale destra con rete, correzione idrocele destro 7 anni fa. Storia di calcoli vescicale. Non allergie.

Da qualche tempi tumefazione testicolare destra.

Ha eseguito:
- ecocolordoppler testicolare 09/04/2024: testicolo destro sovvertito per grossolana formazione solida espansiva di 44x38 mm con vascolarizzazione anarchica. Testicolo sin regolare. Cisti epididimo sin di 28 mm.

EO: addome globoso, cicatrice scrotale in esiti di pregressa chirurgia, pene e testicolo sinistro regolari, palpabile cisti epididimo sin. Testicolo destro tumefatto e di consistenza duro-lignea.

Spiegato al paziente la probabile origine maligna della massa testicolare destra. Si programma intervento chirurgico di orchifunilectomia destra. Sarà contattato al recapito fornito.

Intanto si rilascia impegnativa per esecuzione emocromo con formula, markers per k testis, creatinina e TC T/addome con mdc.

Oggi è stata effettuata una "angio tac aorta toracica" i cui risultati saranno disponibili prossima settimana.

A seguito del colloquio con urologo del primo referto qui postato sono state programmate:
- visita gastroenterologica per il 07/05 a seguito dell'incremento dei valori ALT e bilirubina
- visita cardiologica incluso ecg per il 09/05
[#3]
Dr. Paolo Piana Urologo 39.5k 1.8k 19
Le indicazoni operative sul testicolo sono ovvie. Resta da valutare la situazione del rene sinistro, che non ha nulla a che fare con il testicolo. Come abbamo già scritto, è necessario confrontare attentamente la recente TAC con quella eseguita anni fa.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#4]
Utente
Utente
A seguito della rimozione del testicolo, l'esame istologico ha evidenziato un linfoma a cellule B mature a grandi dimensioni. Utile valutazione Ematologica.

Oggi a seguito della suddetta valutazione:
L'esame istologico è risultato coerente con una Linfoma B diffuso a grandi cellule B CD20+, CD10+, MUM1+, BCL2+, BCL6+, MYC+ (40%), assenti riarrangiamenti di BCL2 e di eMYC, CD30-, Ki67 95%, in corso di valutazione MYD88.
Prescrivo RMN con mdc cerebrale e TAC/PET.
Il programma ematologico orientativo e da confermare prevede la somministrazione di una schema immunopolichemioterapia includente rituximab, ciclofosfamide, adriblasitna liposomiale, vincristina e ciclofosfamide, seguiti da radioterapia sul testicolo controlaterale e profilassi del SNC con almeno 2 infusioni di methotrexate 3.5g/mq in regime di ricovero.
In tale prospettiva è indispensabile che il programma oncologico (lesione renale fino a prova deve essere considerata una neoplasia solida) venga completato nell'arco del prossimo mese: si prendono contatti in tal senso direttamente con i Colleghi di Urologia.

Da quanto sono riuscito a capire, prima va verificato quanto c'è nel rene e successivamente effettuato un ciclo di chemio e radio terapia. Non ho capito però quanto grave è questo linfoma e quant'è il rischio di morte.
[#5]
Dr. Paolo Piana Urologo 39.5k 1.8k 19
Oggigiorno le masse renali di dubbia origine vengono biopsiate sotto conttollo ecografico o TAC. Un tempo questo non si faceva, adducento il rischio di eventuale disseminazione tumorale, che però a quanto pare è altamente improbabile.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it

[#6]
Utente
Utente
Intende dire che dagli esami i medici pensano sia già in atto una disseminazione tumorale? Perché è stata richiesta anche una risonanza cerebrale?

L'esito della biopsia della massa asportata dal rene ci darà una delle risposte più specifiche? Gravità, probabilità di guarigione o altre indicazioni?
[#7]
Dr. Paolo Piana Urologo 39.5k 1.8k 19
Certo, tutto quanto serve a definire il quadro al fine di pianificarne la soluzione migliore possibile.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
www.paolopianaurologo.it