Operazione di pieloplastica

Buongiorno dottori, fra meno di un mese dovrei sottopormi ad una pieloplastica al rene dx con contestuale rimozione di un calcolo di circa 1. 8 cm.
nell'urotc oltre a ectadia bilaterale che nelle ultime ecografie sono di circa 2. 2 a sx e 2. 4 dx è presente anche una prostata lievemente aumentata di 5. 1 cm con microcalcificazioni e con vescica lievemente improntata.
le ecografie fatte in attesa dell'intervento confermano sostanzialmente l' urotc.
il residuo post minzionale fisiologico nessuna ritenzione.
ho avuto avuto diversi dolori pubici e bruciori in questi tempi curati con integratori vari ma con scarsi risultati.
migliori risultati avuti con tadafil 2-3 a settimana e flaminase x 30 giorni (vonsigliatomi dal nefrologo) tadalafil poi quasi del tutto sospeso.
questi fastidi mi attanagliano da molto tempo con giorni fastidiosissimi ad altri in cui i sintomi sembrano magicamente sparire.
le minzioni comunque sono abbastanza buone sia come flusso che come quantità (assumo xatral 1 volta al giorno)

Volevo chiedere se l'operazione che richiede l'inserimento di uno stent jj e un catetere nei primi giorni post operatori potrebbero creare danni "permanenti" che potrebbero acuire questi fastidi e sopratutto se possa rischiare un blocco urinario alla rimozione del catetere e e si ci sia un rischio concreto di utilizzare il catetere in maniera permanente cosa che, aldilà di fastidi e dolori post operatori, mi terrorizza.


Vi ringrazio anticipatamente per il vostro prezioso tempo
Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Ovviamente i suoi diturbi pelvici non hanno nulla a che vedere con la malformazione renale, si tratta dunque di due situazioni del tutto separate. Lei non ci riferisce di aver eseguito la scintigrafia renale dinamica, che è essenziale in queste situazioni per poter definire con precisione le indicazioni all'intervento.
In merito a quanto ci chiede, senz'altro non devono esservi timori particolari, a parte i prevedibili fastidi causati dallo stent, che comunque bene o male si riusciranno a gestire come in tutti gli altri casi simili.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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la ringrazio dottore no non ho effetuatto una scintigrafia renale ho effettuato l'urotc con mezzo di contrasto e successivamente ecografia addominale e ecografia renale presso nefrologo in attesa dell'intervento con cadenzate analisi delle urine e urinoculture con esito negativo e valori normali tranne presenza di emoglobina ed emazie dismorfiche massimo 10-20 per campo. visto che dovrei effettuare il pre operatorio il 7 marzo dovrei far presente la questione della scintigrafia? quindi posso essere abbastanza tranquillo per il post operatorio e che oltre ai fastidi che ho messo in conto sia lo stent jj che il catetere non dovrebbero portarmi a problemi seri (blocchi urinari catetereismo permanente) o che questa evenienza è molto improbabile.

Grazie ancora Dott. Piana è sempre molto gentile e disponibile. la ringrazio di cuore e le porgo e mie saluti
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