Arresto cardiaco e conseguente malfunzionamento valvola vescica

Buongiorno,
mio fratello (23 anni) ha avuto un arresto cardiaco 3 anni fa.
Per fortuna si è ripreso quasi completamente e sta bene ora.
Il problema più grosso che si porta dietro e che è stato conseguente all'arresto cardiaco è il mal funzionamento della vescica.
Nello specifico, il suo cervello non riesce più a comandare la valvola della vescica e di conseguenza lui è costretto da allora (quasi 3 anni) a fare cateterismi tutti i giorni.
Inoltre, ogni 3 per 2 ha un infezione alle vie urinarie che lo debilita parecchio.

Volevo chiedere se qualche medico avesse già avuto esperienze di questo tipo e sapere se c'è ha trovato qualche soluzione.
Ovviamente in questi 3 anni abbiamo provato a sentire diversi medici a riguardo, ma senza soluzioni purtroppo.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.2k 2k
Ovviamente per esprimere un giudizio più preciso sarebbe indispensabile disporre di informazioni complete, cosa ompossibile a distanza. Immaginiamo che il caso sia già stato inquadrato completamnte e la vescica neurologica sia già stata diagnosticata con indagine urodinamica. Talora queste situazioni possono essere oggetto di impianto di un neuro-modulatore sacrale. Se questa ipotesi non è ancora stata considerata, sarebbe il caso di vagliarla facendo riferimento ad una struttura di neuro-urologia che se ne occupa.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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