Urgenza minzionale di giorno . da quasi sei mesi vivo un incubo

Buon giorno dottori.

Sono un ragazzo di 38anni.

Da novembre 2024 ho un problema che mi perseguita, nonostante tutte le visite siano negative.


Il primo episodio si è manifestato durante una riunione scolastica con enorme disagio ansia ed imbarazzo.

Cosa succede:
Nel quotidiano mi vengono impulsi irrefrenabili di urgenza urinaria (senza perdite e senza bruciori), ma con impellente bisogno di avere un bagno a portata.

Questo sintomi inizialmente, col curante si presupponeva una cistite, che poi con esami e antibiotici non si è mai risolta.

A febbraio ho fatto prima visita urologica, riferendo anche (dopo circa 3mesi dal inizio) dolore al fianco destro.

L'urologo dopo tutti gli esami di rito ha escluso qualsiasi cosa, riferendo che i dolori sono dovuti anche al eccessivo minzionale e che potrebbero essere di natura muscolare.
Si consiglio ho fatto della fisioterapia, che effettivamente ha perlomeno tolto queti dolori e rigidità del fianco.
L'urologo prescrisse uretrocitoscopia eseguita (con tanta ansia per l'invadenza) il 30.4.25... anche questa non rivela nulla anzi tutto molto nella norma, dato che sono fumatore e carrozziere, il medico appunto ha voluto questo tipo di test.
In attesa ora degli esami dei liquidi, a sua detta non si aspetta nulla.

Questo disturbo ormai invalidante mi accompagna da troppo, prende sia a livello fisico che mentale.
Col curante si parlava di vescica iperattiva, essendo che ho sempre bevuto generose qualità di acqua ed essendo anche abituale alla palestra il consumo medio è 3 4 litri al giorno.
Ora non supero i 2l.

Mi chiedo dove posso indagare ancora?
Cosa potrei fare per arrivare ad una conclusione?
L'urologo consiglia tolterodina per 2 3 mesi, il medico di base parla di stress e ansia psicosomatica... Premetto ho interrotto integratori per palestra per vedere se fossero una causa o complicanza, ma nulla.

Il disturbo si presenta solo di giorno nella vita quotidiana e non se me ne sto a casa seduto in pace, la notte nessun tipo di urgenza...

Ringraziando per una vostra risposta sono sicuro che saprete darmi qualche consiglio.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
Prima di pensare di prescrivere la tolterodina o simili, sarbbe indispensabile completare gli accertamenti con una indagine urodinamica, unico esame che può evidenziare chiaramente le condizioni funzionali della vescica.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Buon giorno dottore , grazie per la sua risposta immediata. Anche questo esame è stato eseguito con nulla di concluso. Non avevo citato mi scusi.

La tolterodina pure il medico di base la sconsiglia( a contrario del urologo).

Ora non comprendo dove si possa indagare eventualmente.
A prescindere dai liquidi introdotti la sintomatologia non cambia. La sensazione di disagio nel quotidiano è presente ,mentre a riposo e la notte non si presenta.
Potrebbe realmente essere una questione muscolare, nervosa o simili??
Mi rivolgo a voi per aver più un ampio approccio di informazione,dato che, sia l'urologo che il medico di base oltre essere discordanti sul tipo di trattamento,posano le mani e non sanno come indirizzarmi.
Gentilissimo
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
Se il nostro Collega ha comunque consigliato la tolterodina, non comprendiamo in base a quale competenza il medico di base la possa sconsigliare.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Il medico di base,non è contrario al trattamento,ma pensa sia una forma ansiosa. La sintomatologia si presenta solamente nel quotidiano( lavoro,portare i bimbi a scuola, fare una passeggiata ecc).mentre la notte e/o stando in casa ,quindi più seduto meno frenesia la faccenda non sussiste.
Questo tipo di sintomi (molto invalidante ora mai) effettivamente si presenta stando in piedi ,camminando muovendomi ,stando in un negozio ,al bar ,al parco....
Ora parlando con loro di una questione muscolare(addome?) entrambi non sanno darmi possibile risposta. Il medico di base appunto sostiene che i sintomi sono dissociati per un uso di tolterodina...poi anche lui dice che potrebbe essere un buon aiuto (anche se ne sono scettico leggendo i vari effetti). Con voi vorrei ,se possibile ,vedere in base alle vs esperienze casi simili su come poter risolvere. Non vi chiedo una terapia,ma se nel vostro globale casi così ne esistono ,ed eventualmente parlando anche con il mio curante confrontare diverse strategie .
Ringrazio per l'attenzione .
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
Che si tratti di una forma puramente ansiosa è un'ipotesi non inverosimile, ma un elemento di giudizio in più potrebbe essere appunto dato dalla efficacia, ovvero dalla mancata efficacia, di un farmaco per l'instabilità vescicale come è appunto la tolterodina. Un paio di settimane potrebbero già essere sufficienti per farsene un'idea.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Grazie, per le risposte e per il tempo dedicatomi. Quindi terrò anche in considerazione il fattore stesso e ansia.
Sicuramente,anche con voi mi sono riuscito a fare un quadro più chiaro.
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