Post-varicocele: idrocele, epididimite e dolore persistente. Come risolverli?
Salve
Sono un ragazzo di 28 anni, in luglio 2024 mi sono operato al testicolo sx per sistemare un varicocele, l’intervento è riuscito e la conta degli spermatozoi è nettamente migliorata, il problema risiede nel post, da quando mi sono operato mi è spuntato fuori un fastidiosissimo idrocele di dimensioni modeste ma che nel mio caso si fanno sentire accompagnato ahimè da un episodio di epididimite, non ho avuto un vero dolore fitto ma l’epididimo da allora ogni volta che lo tocco mi duole e dopo la palestra, a volte, mi capita di scorgere anche un dolore sordo, sopportabile, ma esiste oltre ovviamente al senso di pesantezza dovuto dal l’idrocele.
Dall’ultima eco effettuata circa 2 mesi e mezzo fa il testicolo era di dimensioni normali e ben vascolarizzato, questi fastidi però ammetto che mi limitano tanto anche e soprattutto a livello mentale.
Per l’attività sportiva ho acquistato un sospensorio che applico ogni volta e devo dire la verità mi permette di non sentire nulla o quasi, ma non mi va di vivere h24 con il sospensorio, lo considero limitante.
Detto questo ho alcune domande:
1) C’é modo di far cessare definitivamente questa sensibilità all’epididimo?
In questi giorni sto proprio provando un dolore sordo oltre che al tatto, è più di un anno ormai che mi sono operato
2) avrei intenzione di operarmi l’idrocele per togliermi il pensiero definitivamente, potrebbe migliorare la situazione di dolore sordo oltre che quella di pesantezza?
Inoltre è un intervento sicuro come quello per il varicocele?
Ringrazio anticipatamente
Sono un ragazzo di 28 anni, in luglio 2024 mi sono operato al testicolo sx per sistemare un varicocele, l’intervento è riuscito e la conta degli spermatozoi è nettamente migliorata, il problema risiede nel post, da quando mi sono operato mi è spuntato fuori un fastidiosissimo idrocele di dimensioni modeste ma che nel mio caso si fanno sentire accompagnato ahimè da un episodio di epididimite, non ho avuto un vero dolore fitto ma l’epididimo da allora ogni volta che lo tocco mi duole e dopo la palestra, a volte, mi capita di scorgere anche un dolore sordo, sopportabile, ma esiste oltre ovviamente al senso di pesantezza dovuto dal l’idrocele.
Dall’ultima eco effettuata circa 2 mesi e mezzo fa il testicolo era di dimensioni normali e ben vascolarizzato, questi fastidi però ammetto che mi limitano tanto anche e soprattutto a livello mentale.
Per l’attività sportiva ho acquistato un sospensorio che applico ogni volta e devo dire la verità mi permette di non sentire nulla o quasi, ma non mi va di vivere h24 con il sospensorio, lo considero limitante.
Detto questo ho alcune domande:
1) C’é modo di far cessare definitivamente questa sensibilità all’epididimo?
In questi giorni sto proprio provando un dolore sordo oltre che al tatto, è più di un anno ormai che mi sono operato
2) avrei intenzione di operarmi l’idrocele per togliermi il pensiero definitivamente, potrebbe migliorare la situazione di dolore sordo oltre che quella di pesantezza?
Inoltre è un intervento sicuro come quello per il varicocele?
Ringrazio anticipatamente
L’intervento per l’idrocele è tecnicamente anche più semplice di quello per il varicocele, tant’è che molto spesso è il primo intervento che si fa eseguire ai giovani urologi in formazione. L’idrocele è peraltro una condizione benigna, si opera solo quando è estremamente voluminoso oppure comunque indice fastidio e senso di peso. Non possiamo però garantirle che questo risolva direttamente la sensibilità dell’epididimo, che può avere altre cause da valutare attentamente con la visita diretta. Chi è stato operato di varicocele non dovrebbe insistere troppo con la pesistica a carichi elevati, poiché nei soggetti predisposti le recidive sono piuttosto frequenti.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio dottore per la celere risposta, mi chiedevo successivamente all'intervento quanto tempo bisogna aspettare per ritornare ad avere una vita sessuale attiva e per tornare a praticare pesistica, la ringrazio in tal senso anche sul consiglio datomi ma le dico che in realtà non uso carichi estremamente pesanti ed è un'attività che mi fa stare bene soprattutto mentalmente essendo uscito da una forma pre-depressiva da poco
In linea di massima sarebbe meglio prediligere attività fisiche aerobiche (es. camminata veloce, corsa, bicicletta, tennis) piutosto che le attività anaerobiche di palestra. Dopo tutti gli interventi sull'apparato uro-genitale si consigliano in genere 3 settimane di astinenza sessuale.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Capisco dottore e per lo sport invece? Leggevo un mesetto circa, conferma?
Sempre di attività fisica si tratta.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 250 visite dal 24/01/2026.
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