Sangue nelle urine a 12 giorni da biopsia prostatica

Salve, a 12 giorni da una biopsia prostatica transperineale, che ha avuto un decorso tranquillo, apparentemente senza ematurie se non dopo i primi giorni, da circa tre giorni quasi ad ogni minzione il primo getto è scuro (poi le urine scorrono limpide e chiare).

So che è normale il sangue nelle urine dopo la biopsia, ma il fatto che questo sintomo sia comparso dopo 10 giorni, mi preoccupa un po'.

L'unica variante nella terapia in queste settimane è stata la reintroduzione della cardioaspirina ad una settimana dalla biopsia, cioè 5 giorni prima che comparisse il sangue nelle urine.

Non ho altri sintomi evidenti, nè bruciore, nè dolore, piuttosto uno stimolo frequente ad urinare, che però collego al dover bere 2 litri di acqua al giorno.

Sarà la cardioaspirina o cos'altro?
Se l'ematuria aumentasse, cosa dovrei fare?
Ringrazio anticipatamente per le Vostre risposte.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.4k 2k
La causa è certamente la ripresa della cardioaspirina. Il sanguinamento non è di certo pericoloso, ma se proprio tende a non risolversi, porrebbe essere il caso di sospendere ancora per qualche tempo. Sostituire con eparina a giudizio del medico curante.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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