Prostata: nodulo destro, PI-RADS 2, PSA alto: cosa indica?

Quesito diagnostico: nodulo prostatico lobo destro

Prostata modestamente aumentata di volume (40 cc circa)
La ghiandola periferica è disomogenea in esiti di prostatite
Ghiandola centrale adenomatosa con piccole cisti da ritenzione
Nei limiti ghiandolari sono netti
Vescica con pareti moderatamente ispessita come da ostruzione cronica allo svuotamento
Le vescicole seminali non sono dilatate
Non adenopatie pelviche incluse nel volume dell'indagine.

Conclusioni: PI-RADS 2

IL MIO PSA ERA A 7, 01
MENTRE UN ALTRO A 14, 8
VES 16


COSA SIGNIFICA?

GRAZIE PER CHI AVRÀ LA CORTESIA DI RISPONDERE
Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
La vistosa oscillazione del PSA a fronte di una sostanziale negatività della risonanza magnetica (PIRADS 2) fa propendere per un episodio di infiammazione piutosto intenso ora in remissione. In ogni caso, sarà opportuno ripetere il dosaggio del PSA ogni 2-3 mesi per qualche tempo.

Paolo Piana
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Utente
Utente
Grazie Dottore per la risposta,comunque potrebbe essere anche un tumore?...lo spettro serpeggia sempre nella testa

Comunque,prima di questo esame ,ho conosciuto una persona con cui abbiamo avuto rapporti molto prolungati per 3 giorni di seguito...dopodiché sentendo dapprima un leggero malessere e poi per 2 giorni febbre a 38,5 che andava giù con aulin...passati quei 2 giorni,a distanza di altri 3 è ricomparsa la febbriciattola che si aggirava sui 37/37,3... potrebbe aver influito sulla Prostata quei 3 giorni sfrenati a quasi 60 anni?...tra l'altro,volevo segnalare una cosa che in quei 3 giorni ,per me ha avuto del miracoloso...e cioè, da oltre 20 anni non avevo più il getto finale,ma in quei 3 giorni sono tornato come a 15 anni...è questo che mi ha portato a fare gli esami e scoprire il psa alto mentre io pensavo che miracolosamente la Prostata si fosse ridimensionata dato lo "storico evento"...che peraltro continua...cosa ne pensa?
Buona serata Dott.Piana
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
In base a quanto ci racconta, in particolare la comparsa di febbre, pare ancora più evidente che vi sia stata una fase di congestione ed infiammazione della prostata, in grado di alzare in modo non specifico i valori di PSA.

Paolo Piana
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Utente
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Grazie Dottore, ora aspetto esame tampone uretrale, spermiocoltura e urinocoltura...il dottore me le ha fatte fare...speriamo sia solo infiammazione

Buongiorno Dottore
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Utente
Utente
Buongiorno dottore, ho finalmente ritirato tutti gli esami prescritti E sono Tutti i negativi, quindi non ci sono infezioni...
Il medico curante mi ha prescritto
Levofloxacina da 500 x 10 giorni
Topster una alla sera x 20 giorni
Permixon 2 cps al giorno per un mese e poi ripetere il psa.. ma se il psa non dovesse abbassarsi,sarebbe sospetto?
Grazie se sarà così cortese da rispondere.

Stefano Russoni
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
Proprio perché gli esami colturali sono risultati negativi, l'antibiotico NON dovrebbe essere prescritto, a meno che vi siano febbre o altre evidenti complicazioni. Questo almeno è il nostro punto di vista, che ovviamente non pretendiamo sia condiviso da tutti i nostri Colleghi (!) Anche gli altri prodotti consigliati hanno un'efficacia assai variabile ed imprevedibile, ma in assenza di farmaci specifici di sicura efficacia vengono abitualmente consigliati in queste situazioni, nelle combinazioni più varie e talora fantasiose. Come le abbiamo già scritto, in ogni caso, sarà opportuno ripetere il dosaggio del PSA ogni 2-3 mesi per qualche tempo.

Paolo Piana
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Utente
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Grazie Dottore,leggo ora la sua risposta...ho pensato la stessa cosa,e cioè perché prendere gli antibiotici in mancanza di negatività negli esami colturali...
Detto questo ,nel caso il psa non si abbassasse,sarebbe necessaria la biopsia,oppure il tutto sarebbe da attribuire ad una Prostata infiammatasi per le cose già spiegate e per la sua dimensione?...inoltre,devo astenermi dal fare sesso?

Ps: sono molto scettico sull'operato di chi mi ha in cura.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
In ogni caso, se il PSA non si abbassasse, si dovrebbe comunque ripetere la risonanza magnetica multiparametrica prima di definire le indicazioni ad una eventuale biopsia.
L’astinenza completa è generalmente consigliata solo nelle fasi febbrili di una prostatite acuta. In tutti gli altri casi, due-tre eiaculazioni la settimana, né più né meno, sono considerate favorevoli a ridurre la congestione della ghiandola prostatica, a meno che sia l’eiaculazione stessa a causare una importante accentuazione dei disturbi.

Paolo Piana
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Quindi dottore se il psa non si abbassa si può sospettare un tumore?...rifare la risonanza è per avere un punto preciso dove fare la biopsia io capisco...
Comunque dovesse invece essere stata una forte infiammazione, il valore del psa potrebbe essersi abbassato o richiede più giorni?...io è più di una settimana adesso che non ho avuto ne brividi ne febbriciattola...
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
La discesa del PSA dopo una fase infiammatoria è comunque sempre molto lenta. Per esprimere un giudizio bisogna generalmente attendere almeno alcuni mesi.

Paolo Piana
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Ma attendere mesi non potrebbe comportare pericoli maggiori,o la mia situazione non è così grave?...scusi dottore,ma la fifa fa 90.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.5k 2k
Queste situazioni non si valutano da una settimana all'altra ed hanno comunque una evoluzone piuttosto lenta. Non vi è alcun pericolo imminente, stia tranquillo.

Paolo Piana
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La ringrazio dottore,farò gli esami fra 2 mesi a partire da oggi e le farò sapere...
Sempre gentilissimo, la ringrazio nuovamente.
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