Rene: neoformazione disomogenea 3.5 cm. Rischio malignità?
Buongiorno Dottori,
a seguito di una ecografia di routine, a mio padre (70 anni) è stata riscontrata una "neoformazione disomogenea di 3.5 cm al polo inferiore dx" del rene, oltre ad una cisti corticale di 4, 5 cm al polo sup dx.
In una precedente RMN di 5 anni fa era riportata una possibile cisti in sede renale dx di circa 4 cm.
Nell'attesa di effettuare la TAC con mdc, Vi chiedo quante probabilità ci siano che quella neoformazione disomogenea di 35mm sia maligna e, date le dimensioni, quanto può essere pericolosa.
Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione che porrete al consulto, nonché per tutto quello che fate quotidianamente, porgo cordiali saluti.
a seguito di una ecografia di routine, a mio padre (70 anni) è stata riscontrata una "neoformazione disomogenea di 3.5 cm al polo inferiore dx" del rene, oltre ad una cisti corticale di 4, 5 cm al polo sup dx.
In una precedente RMN di 5 anni fa era riportata una possibile cisti in sede renale dx di circa 4 cm.
Nell'attesa di effettuare la TAC con mdc, Vi chiedo quante probabilità ci siano che quella neoformazione disomogenea di 35mm sia maligna e, date le dimensioni, quanto può essere pericolosa.
Ringraziandovi anticipatamente per l'attenzione che porrete al consulto, nonché per tutto quello che fate quotidianamente, porgo cordiali saluti.
E' ovviamente troppo presto per esprimere un giudizio concreto, in attesa della TAC (o risonanza magnetica nucleare) dell'addome. Parrebbe comunque prospettarsi la necessità di un intervento per asportare selettivamene la piccola massa. Questi interventi vengono oggi eseguiti in laparoscopia convenzionale od assistita dal robot operatore, con invasività limitata.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio molto. Quindi, anche in virtù delle dimensioni, è probabile che sia maligna?
Il risultato definitivo sulla natura della lesione si ottiene solo dall'esame istologico del pezzo asportato. Per le formazioni di dimensioni consistenti vi è comunque in genere comunque l'indicazione all'intervento.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Buongiorno gent.mo dott. Piana.
Papà ha eseguito la TAC di cui le riporto il referto:
"Esame eseguito con tecnica volumetrica multistrato prima e dopo somministrazione e.v. di MdC organo-iodato non ionico.
In merito allo specifico quesito clinico, a livello del polo inferiore del rene di destra si osserva lesione nodulare disomogenea con irregolari sepimenti interni che potenziano significativamente dopo mezzo di contrasto, di 37 mm a a sviluppo parzialmente esofitico. Il reperto può avvalersi di ulteriore valutazione mediante esame RM con MdC ed appare sospetto per la natura produttiva. Cisti renale destra di circa di 5 cm. Nulla di significativo da segnalare in sede renale a sinistra. In fase tardiva corretta opacizzazione delle vie escretrici fino in vescica. Nulla di significativo da segnalare a livello del fegato, del pancreas, della milza e dei surreni. Non litiasi TC - rilevabile della colecisti. Non dilatazione delle vie biliari. Pervie le vene renali bilateralmente. Prostata lievemente disomogenea di circa 4 cm. Vescica distesa, esente da alterazioni di parete. Malattia diverticolare del sigma. Linfonodo di 16 mm in sede interporto-cavale. Linfonodo di 13 mm para-cavale anteriore e di 15 mm in sede iliaca comune destra. Linfonodo di circa 2 cm in sede otturatoria destra e linfonodi peri-centimetrici in sede iliaca esterna omolaterale.
Nulla di significativo da segnalare alla successiva valutazione mediante finestra idonea allo studio delle strutture ossee."
Potrebbe darmi un parere, specialmente per quanto riguarda i linfonodi? Possono essere semplicemente reattivi o, date anche le dimensioni della massa, c'è sospetto di metastasi?
Grazie mille
Papà ha eseguito la TAC di cui le riporto il referto:
"Esame eseguito con tecnica volumetrica multistrato prima e dopo somministrazione e.v. di MdC organo-iodato non ionico.
In merito allo specifico quesito clinico, a livello del polo inferiore del rene di destra si osserva lesione nodulare disomogenea con irregolari sepimenti interni che potenziano significativamente dopo mezzo di contrasto, di 37 mm a a sviluppo parzialmente esofitico. Il reperto può avvalersi di ulteriore valutazione mediante esame RM con MdC ed appare sospetto per la natura produttiva. Cisti renale destra di circa di 5 cm. Nulla di significativo da segnalare in sede renale a sinistra. In fase tardiva corretta opacizzazione delle vie escretrici fino in vescica. Nulla di significativo da segnalare a livello del fegato, del pancreas, della milza e dei surreni. Non litiasi TC - rilevabile della colecisti. Non dilatazione delle vie biliari. Pervie le vene renali bilateralmente. Prostata lievemente disomogenea di circa 4 cm. Vescica distesa, esente da alterazioni di parete. Malattia diverticolare del sigma. Linfonodo di 16 mm in sede interporto-cavale. Linfonodo di 13 mm para-cavale anteriore e di 15 mm in sede iliaca comune destra. Linfonodo di circa 2 cm in sede otturatoria destra e linfonodi peri-centimetrici in sede iliaca esterna omolaterale.
Nulla di significativo da segnalare alla successiva valutazione mediante finestra idonea allo studio delle strutture ossee."
Potrebbe darmi un parere, specialmente per quanto riguarda i linfonodi? Possono essere semplicemente reattivi o, date anche le dimensioni della massa, c'è sospetto di metastasi?
Grazie mille
Restano ferme le indicazioni alla rimozione laparoscopica della lesione (enucleo-resezione). I linfonodi rilevati in altri distretti non parrebbero in diretto collegamento con il rene.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie mille Dott. Piana, innanzitutto per la sua gentilezza, disponibilità e prontezza.
L'aggiorno quanto prima se le fa piacere.
Grazie ancora e buona giornata.
L'aggiorno quanto prima se le fa piacere.
Grazie ancora e buona giornata.
Utente
Una domanda... le dimensioni dei linfonodi rilevati dalla TAC (Linfonodo di 16 mm in sede interporto-cavale - Linfonodo di 13 mm para-cavale anteriore e di 15 mm in sede iliaca comune destra - Linfonodo di circa 2 cm in sede otturatoria destra e linfonodi peri-centimetrici in sede iliaca esterna omolaterale) sono parecchio rilevanti?
Grazie
Grazie
Si direbbe di no, non paiono interessati linfonodi in diretta relazione con il rene.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 362 visite dal 04/03/2026.
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