Emospermia da oltre un anno
Salve sono un ragazzo di 39 anni, da oltre un anno vivo con emospermia praticamente continua, solo brevi periodi (qualche settimana) di sperma normale.
Tutto è iniziato con una copiosa uscita di sangue, fin dall inizio, seguita poi da settimane di sangue ossidato!
In genere il colore quando è normale varia da bianco a giallo/beige.
Succede a ondate, a volte consecutive altre volte a caso, a volte rosa, rosso arancio.
Ho fatto vari spermocoltura, psa (luglio scorso 0,49) trust negativa a novembre, sovrapubica e ecografia testicolare, tutto normale, ma io non vivo più!
Questa cosa mi pesa tantissimo e non so più che fare come posso risolvere?
Tutto è iniziato con una copiosa uscita di sangue, fin dall inizio, seguita poi da settimane di sangue ossidato!
In genere il colore quando è normale varia da bianco a giallo/beige.
Succede a ondate, a volte consecutive altre volte a caso, a volte rosa, rosso arancio.
Ho fatto vari spermocoltura, psa (luglio scorso 0,49) trust negativa a novembre, sovrapubica e ecografia testicolare, tutto normale, ma io non vivo più!
Questa cosa mi pesa tantissimo e non so più che fare come posso risolvere?
Un sanguinamento rosso vivo con l'eiaculazione quasi sicuramente provviene dalla parte terminale delle vie seminali, in prossimità o nel primo tratto dell'uretra, che attraversa la prostata. In questa zona vi possono essere vasi sangugni o piccole varici superficiali, di tipo congenito oppure esito di precedenti episodi infiammatori, che si lacerano con lo stress meccanico delle contrazioni orgasmiche. La perdita di sangue è sempre modestissima e non significativa, ma sufficiente a macchiare il liquido seminale e causare allarme (!) In effetti vi potrebbero essere anche altre cause, ma molto raramente ed in questi casi quasi certamente gli episodi sarebbero accompagnati da altri sintomi irritativi in ambito uro-genitale. Per questo motivo, il generale atteggiamento degli specialisti è quello di cauta attesa, senza indurre eccessive preoccupazioni. In genere si prescrivono farmaci cosiddetti vaso-protettori deivati dal mirtillo, di più frequente utilizzo in oculistica, la cui efficacia è comunque variabile ed imprevedibile. Non hanno invce alcuna efficacia gli integratori alimentari genericamente destinati al - benessere della prostata - che in effetti vengono consigliati a scopo di supporto psicologico. Una volta espletati senza rilievi significativi gli accertamenti di base (come nel suo caso) è abbastanza raro dover passare ad un livello successivo di approfondimento, ma questo dipende ovviamente dalle abitudini e preferenze dell'urologo curante.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 17/05/2026.
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