Utente 163XXX
A seguito mia precedente domanda del 13.06.2007 volevo comunicarVi che mia mamma ha eseguito TAC addome completo con mdc.
L'esito è il seguente:
L'indagine eseguita previa somministrazione per os di mezzo di contrasto radio-opaco, è stata ripetuta dopo iniezione endovenosa di mezzo di contrasto non ionico.
Nella pelvi renale di sinistra di apprezza una lesione parenchimatosa con diametro assiale maggiore di circa 2 cm.
La lesione isodensa nelle condizioni di base presenta intenso enhancement in fase arteriosa e soprattutto in fase venosa, presenta ampia base di impianto rispetto alla parete anteriore della pelvi che non è superata e si estende caudalmente ad occupare il giunto pielo-ureterale ed il tratto prossimale dell'uretere, determina dilatazione dei calici e della pelvi.
Il reperto è riferibile a lesione in accrescimento espansivo a partenza della pelvi renale.
Non lesioni focali epatiche o spleniche.
Non dilatazione vie biliari
Non masse pancreatiche
Non adenopatie lombo aortiche o peri-iliache
non tumefazioni surrenaliche
Non versamento peritoneale
Non masse pelviche
Normale pervietà dell'asse venoso spleno-portale, del tripode celiaco dei vasi mesenterici superiori delle arterie e delle vene renali
Diverticolosi del sigma
Si segnala sfumata area di sclerosi a carico di uno dei metameri lombari verosimilmente L3.

Al momento non le sono stati prescritti ulteriori accertamenti (scintigrafia ossea e rx torace?).
Gradirei avere da voi un giudizio in merito all'esito di cui sopra.
In attesa di una Vs. cortese risposta, porgo i miei più distinti saluti.
Una figlia in ansia

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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cara signora,
penso che se le condizioni generali sia adeguate è necessario un intervento chirurgico di nefrouretrectomia in seguito poi all' esame istologico iniziare il follow up
cordiali saluti
Giuseppe Quarto
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[#2] dopo  
Utente 163XXX

La ringrazio moltissimo per la Sua gradita risposta. Questa mattina mia mamma ha eseguito visita urologica ed è stato programmato intervento per nefrouretrectomia radicale per settimana prossima.
L'urologo ha comunicato che, in base all'esito dell'esame istologico, si dovrà fare o meno la chemioterapia.
Quello che gradirei sapere è questo. Il forte dimagrimento di mia mamma non è collegato a questo tipo di neoplasia (mi è parso di capire da quanto comunicato oggi dall'urologo) può essere causato da altro in giro? L'urologo mi ha anche detto che eventuale di scintigrafia verrà fatta a seguito di referto istologico.
Sono molto preoccupata. Possono esserci recidive? E' un tipo di tumore che può dare metastasi facilmente?
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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cara signora ,
se confermato il sospetto di carcinoma della via escrtrice, la prognosi è sicuramente migliore, per quanto riguarda le recidive sono necessari dei controlli periodici di tutto l'apparato urinario, ovviamente la prognosi, il rischio di recidive e di metastasi è sempre collegato all' esito dell'esame istologico
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[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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tutto dipende dall'estensione della neoplasia e quindi dal possibile sconfinamento della stessa
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[#5] dopo  
Utente 163XXX

Ringrazio moltissimo delle Vs. risposte. Mia mamma ha subito venerdì scorso 13 c.m. l'intervento di nefrouretrectomia radicale a cielo aperto con asportazione anche dei linfonodi vicini. Siamo in attesa dell'esito esame istologico. Sono molto preoccupata in quanto le condizioni di mia mamma non sono delle migliori. Subito dopo l'intervento è subentrato collasso dovuto ad ipotensione (max 70 min 40 che si è mantenuta tale per circa 3 gg.), emorragia interna ora stabile da controllo TAC, quattro trasfusioni di sangue, versamento pleurico bipolmonare (controllato con TAC torace), somministrazione a mezzo flebo di antibiotico (ora sospeso per diarrea) e gonfiore arti superiori e inferiori per ritenzione idrica e poco movimento (così mi dicono), febbriciattola; per finire espettorato con sangue non rosso vivo ma piuttosto scuro.
Mia mamma dice di non sentirsi per niente bene e non ha nemmeno la forza di reagire, quando tenta di mangiare qualcosa le viene subito la nausea oppure vomita. Ha eseguito scintigrafia ossea con esito negativo e dopler agli arti inferiori anch'esso con esito negativo.
I medici mi hanno detto che la funzionalità renale adesso è nella norma ed i globuli bianchi oggi sono incominciati a salire.
Mi rimane solo un dubbio: mia mamma si era recata dal proprio medico perchè da mesi soffre di disturbi digestivi (dice che dopo aver mangiato anche pochissimo è come se avesse ingoiato un bue intero) ed è dimagrita moltissimo. Quanto asportatole era stato riscontrato casualmente dopo un'ecografia addome completo.
E' possibile che ci sia qualcosa allo stomaco o la sintomatologia che lei avverte può essere dovuta dapprima alla neoformazione rene-uretere ed adesso come ulteriore complicanza post-intervento? Non appena in possesso dell'esame istologico sarà mia premura trasmetterlo alla Vs. cortese attenzione.
Ringrazio ancora per una Vs. gradita risposta