Utente 424XXX
Salve.

Mio padre, 62 anni, ha un calcolo che è cresciuto di volume rispetto all'anno scorso. L'urologo gli ha detto che è incastrato, però sarebbe meglio bombardarlo, perchè se si dovesse muovere un pò si rischia di dover sottopporre il paziente ad un'operazione al rene. Volevo sapere alcune informazioni: quanto dura e come avviene il bombardamento? Dato che in seguito avrà le coliche, sarà tenuto bene sotto controllo in ospedale? Inoltre, c'è un rischio anche remoto che se si bombarda il calcolo poi i frantumi vadano a danneggiare i reni?

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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caro signore, di norma il trattamento per eswl avviene in day hospital, tramite una macchina che produce onde elettromagnetiche che dall' nesterno vanno a romper il calcolo ovviamante ci sono dei limiti alla buona riuscita della pratica, come la grandezza del calcolo la sede e la conformazione, a volte per evitare che ci siano coliche si può apporee uno stent ureterale
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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concordo con il collega Quarto
molto dipende dalla sede e dalle dimensioni del calcolo
se è un grosso calcolo meglio uno stent ureterale prima
dr Giuseppe Benedetto
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[#3] dopo  
Utente 424XXX

Grazie.
Cosa è esattamente lo stent ureterale? Inoltre, c'è il rischio che i frantumi per così dire, vadano a danneggiare i reni?

[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto

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lo stent è un tubicino che si inserisce per via endoscopica nell uretere e serve per tenere lo stesso pervio e fare in modo che i frammenti passino con facilità
Dott. Giuseppe Quarto. Urologo andrologo
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[#5] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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ha già risposto esaurientemente il collega QUarto
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[#6] dopo  
Dr. Daniele Masala

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Caro signore non entro in merito alla decisione del suo urologo circa il tipo di trattamento da eseguire in quanto le avrà certamente suggerito la soluzione migliore possibile alla luce della visione delle immagini di ecografia ed urografia.
Le dico invece circa il "bombordamento" più correttamente chiamato litotrissia extracorporea ad onde d'urto: è una proceduta che generalmente si pratica in una o più sedute in regime di ambulatorio o di day hospital a seconda della struttura che la pratica. Consiste nel calibraggio del litotritore sulla posizione del calcolo e sulla successiva somministrazione di onde d'urto sulla zona interessata al fine di frantumare il calcolo in uno o più frammenti cosicchè sia possibile con maggiore facilità la loro espulsione. Tuttavia quando un calcolo si impatta o si blocca non è sempre possibile la sua rottura con questa procedura. A volte a seconda della posizione per esempio se trattasi di calcolo ureterale o della pelvi impattato durante la procedra può capitare che il calcolo stesso venga depiazzato più in alto "push up" e questo suo spostamento dalla posizione di blocco precedente può o meno accompagnarsi alla sua rottura o alla sua eliminazione spontanea successiva. Tutto ciò è sempre vincolato dalla posizione anatomica del calcolo nel rene e dalle dimensioni e dalla "durezza" del calcolo stesso.
Segua cmq i consigli del suo urologo.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia

[#7] dopo  
Dr. Mauro Seveso

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Caro signore, concordo con i Colleghi che mi hanno preceduto. Per esprime però un parere più articolato, sarebbe utile sapere esattamente quanto è grande il calcolo, dove è localizzato e come è la situazione anatomica dell'apparato urinario di suo padre.
Se il calcolo fosse di dimensioni superiori ai 2 cm potrebbe essere meglio sottoporsi a trattamenti sicuramente più invasivi come una litotrissia percutanea o retrograda con strumento flessibile ma con maggior garanzia di successo.
Cordiali saluti

Mauro Seveso

Dott. Mauro Seveso

[#8] dopo  
Utente 424XXX

Salve,

grazie a tutti per le vostre risposte.

Dunque,il calcolo è grande 9,4 millimetri. L'urologo ha scritto trattasi di calcolo caliciale medio nel rene sinistro.

Quindi, non dovrebbe comportare rischi di danneggiamento al rene nel caso si bombardasse?

[#9] dopo  
Dr. Mauro Seveso

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Caro signore, prosegue senza timori con il trattamento di litotrissia extracorporea.
Un augurio affettuoso per il successo del trattamento.
Cordiali saluti
Dott. Mauro Seveso