Utente
Buongiorno Spettabile Staff.

A mio padre è stato riscontrato un PSA totale di 6,78. Al precedente controllo di giugno 2010 era 3.28. Il medico gli ha prescritto 30 gg di Permixon e la ripetizione degli esami.

Premesso che mio padre ha 77 anni, e da anni è in cura per IPB (Unoprost 1 cp/die tutti i mesi e Finasteride 1 cp/die a mesi alterni), si sente fisicamente bene, non ha riscontrato problemi urinari, ha rapporti sessuali normali, mi pare di capire che il nostro medico colleghi questo rialzo ad una infiammazione, salvo appunto verificare post cura che di tale problema non si tratta (ahinoi).

L'approccio è corretto o dobbiamo muoverci diversamente?
Abbiamo fiducia nel nostro medico ormai ventennale ma è la prima volta che riscontro in mio padre un PSA fuori norma e francamente mi sono preoccupata.
Grazie.

Cordialità.

[#1]  
Dr. Paolo Beltrami

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Gentile Utente
Sappiamo che il dosaggio del PSA è una indagine altamente sensibile ma non altrettanto specifica. Aumenti del PSA possono riscontrarsi per molteplici cause. Lascia perplesso il fatto che il rialzo si sia manifestato nonostante il paziente sia in trattamento con finasteride. Se il dubbio è su una "infiammazione" conviene sottoporre il paziente ad un ciclo di terapia antibiotica e ridosare il PSA al termine della terapia.
Se non sono presenti controindicazioni un trattamento con chinolonici (Ciprofloxacina o analoghi) per 2 settimane e al termine ridosare il PSA totale e libero può essere utile, magari con un esame delle urine e urinocoltura. In ogni caso è importante che il paziente venga sottoposto ad una visita specialistica con la risposta degli esami.

Cordialità
Dott. Paolo Beltrami

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto.
In effetti il rialzo ha lasciato perplessa anche me.
Lei ritiene dunque che il Permixon prescritto dal nostro medico non sia adeguato?

Ho verificato che il medico gli ha in effetti prescritto al termine di questo ciclo di cura di 30 gg. PSA totale e libero ed esami delle urine e urinocoltura. E naturalmente sarà mia cura fissare dopo tali esiti la visita dall'urologo.

La mia preoccupazione viene anche dal fatto se non è troppo appunto aspettare trenta giorni, ipotizzando, mio malgrado, che ci sia qualcosa che non va di serio. In sostanza non vorrei perdere tempo "prezioso".

Grazie della cortese e sollecita risposta.


[#3]  
Dr. Paolo Beltrami

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Gentile Utente
Non credo che il Permixon (Serenoa repens) possa in questo caso dare particolari benefici. Se si presume che la causa dell'aumento del PSA sia rappresentata da una infezione è meglio un ciclo di terapia antibiotica come Le ho segnalato prima di ripetere il dosaggio del PSA.
Cordiali Saluti
Dott. Paolo Beltrami