Utente 208XXX
Salve, sono una donna e ho 27 anni e da quasi un anno ho perdite di urina, in particolar modo quando avverto lo stimolo di defecare. Mi succede anche durante la giornata quando avverto uno sforzo addominale. Ho fatto anche l'esame delle urine per vedere se avevo cistiti, batteri nelle urine ma niente. Sono andata dal ginecologo perchè ho pensato che avendo avuto 2 parti successivi potevo avere un prolasso o un rilassamento pelvico, ma il dottore ha detto che l'utero è ok e che dovevo fare una visita urodinamica (che farò il prima possibile). Un altro sintomo che ultimamente ho riscontrato è che spesso durante la notte devo alzarmi per andare ad urinare altrimenti trattenendo l'urina cominciano dei dolori ai reni e quando vado al bagno per liberare la vescica il flusso è lento e a volte devo aiutare spingendo la fuoriuscita dell'urina. Dopodichè il dolore ai reni passa. Questo succede anche se trattengo durante il giorno per un bel pò di tempo(cosa che difficilmente succede). Mi sento in imbarazzo quando sono con altre persone perchè mi bagno e quindi ho cominciato ad utilizzare dei proteggi slip. In base a questi sintomi si può fare una diagnosi iniziale?Almeno per capire in linea di massima cosa posso avere?O se avete qualche consiglio da darmi per curare questa incontinenza?

Grazie anticipatamente per il Vostro aiuto.

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Dr. Giuseppe Dalena

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Gentile utente,
il problema da lei esposto è abbastanza comune in donne che hanno avuto parti ravvicinati e mi rendo perfettamente conto che l'incontinenza, in particolare alla sua età, è una condizione che non si riesce ad accettare; il consiglio che mi sento darle in questa sede è di effettuare un'accurata visita uro-ginecologica, magari insieme ad un'ecografia dell'apparato urinario ed ad un esame urodinamico completo, per poter individuare la causa della sua incontinenza e ricevere una cura adeguata.
Cordiali Saluti.
Dr. Giuseppe Dalena