Utente 579XXX
Salve
Sono un uomo di 48 anni,3 settimane fa durante una minzione ho notato del sangue nelle urine di colore rosso scuro quasi marrone con assenza di dolore di nessun tipo.Premetto che soffro di calcoli renali (ossalato di calcio).La mia preoccupazione è portata dal fatto che non ho dolori urinando.Il sangue non sempre dello stesso colore, ma anche di colore più chiaro e non tutti i giorni,per cui recandomi presso il mio medico curante mi consigliò di fare l'esame di sangue, esame di urina, ed un'esame di ecografia addominale inferiore e superiore.l'esame effettuato e il seguente: Fegato di normali dimensioni,a contorni regolari e ad ecostruttura iperriflettende come da steatosi,senza evidente lesioni " a focolaio". Colecistite distesa,alitiasica.Asse spleno-portale regolare per calibro e decorso.Vie biliari intraepatiche ed extraepatiche non dilatate. Milza aumentata di volume (DL 14.3cm)spiegato dal medico per via dell'anemia mediterranea di cui sono portatore sano.Reni in sede,bilateralmente normoconformati,con diffusi microaggregati calcifici in assenza di idronefrosi e lesioni espansive liquide o solide.Non evidenti neoformazioni nelle sedi surrenaliche.Aorta addominale regolare per calibro e decorso.Vescica repleta,a pareti regolari e a contenuto di aspetto torbido,con echi stipati in sospensione,senza formazioni aggettanti nel lume.Non formazioni litiasiche a livello dei meati ereterali.La ghiandola prostatica,esplorata per via soprapubica,appare di normali dimensioni (diametro trasverso = 3.7 cm; diametro antero-posteriore = 3.5 cm;diametro cranio caudale = 3.3 cm ). Dopo circa 10 giorni avverto un forte dolore al fianco sx.Trattato con SPASMEX e bustine ABBA da prendere ogni 24 ore. Da premettere che il sangue nelle urine continuavano.Recandomi nuovamente dal medico mi prescrive un esame RX UROGRAFIA ENDOVENOSA X 7.L'esame è stato fatto martedi 12 febbraio con il seguente esito : ESAME DIRETTO.Ombre renali in sede ed eumorfiche.Assenza di radiopacità patologiche di sicura pertinenza urinaria.CONTRASTOGRAFIA.Dopo infusione di mezzo contrastografico e.v. si evidenzia normale effetto nefrografico con opacizzazione delle cavità escretorie in tempi fisiologici.Le filiere urinarie appaiono di normale morfologia e non mostrano segni di ostacolo al deflusso in vescica.Vescica in sede,di normale morfologia e grandezza,priva di lesioni organiche.Completo vuotamento vescicale dopo minzione spontanea.
RX STRAT. RENALE BIL X 14.
L'indagine stratigrafica condotta su entrambe le loggi renali,in corso di contrastografia venosa,dallo strato 6 allo strato 12 del piano d'appoggio dorsale e per lo spessore di ogni cm, consente una più nitida visualizzazione dei reni e delle loro componenti escretorie e conferma il reperto radiologico nei limiti della norma.
La sera dell'esame urologica avverto un forte bruciore sotto i testicoli come se avessi preso una scottattura solare accompagnata da febbre 38,5. La cosa che mi fa paura è il fatto che prima di questo esame urologico con contrasto avevo un'eiaculazione del tutto normale,invece adesso raggiungo si l'orgasmo ma senza l'eiaculazione.Ora mi chiedo quale potrebbe essere il motivo di codesto fatto.P.S:nell'esame d'urina ci sono parecchi cristalli di ossalato di calcio,REAZIONE:acida,PH:6,PROTEINE:tracce minime,ESAME MICROSCOPICO:molti eritrociti,il resto nella norma.Esame del sangue nella norma. Vi ringrazio anticipatamente,aspettando vostre notizie grazie!!.

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Dr. Daniele Masala

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Caro signore tutto l'iter diagnostico da lei seguito e suggerito dal suo medico è stato assolutamente corretto e pare escludere problematiche di tipo calcolotico o di tipo tumorale vescicale.
Tuttavia l'insorgenza di bruciore testicolare, dolore al fianco e febbre urosettica con brivido è chiaro segno di una infezione delle vie urinarie che come tale va trattata. Consulti dunque il suo medico che le prescriverà una nuova urinocultura e nel frattempo le assegnerà una terapia antibiotica a largo spettro per cercare di dominare l'infezione.
Successivamente potrebbe essere opportuno ripetere l'ecografia renale e vescico-prostatica sovrapubica con valutazione del residuo post-minzionale.
Cordiali saluti,
dott Daniele Masala.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia

[#2] dopo  
Utente 579XXX

Dr. Masala la ringrazio tantissimo per avermi risposto cosi velocemente,seguirò il suo consiglio,tuttavia il dolore sotto i testicoli secondo una mia impressione da paziente non veniva dai testicoli ma dalla sacca, (scusi il termine rozzo ma non so come esprimermi)la pelle esterna era cosi' sensibile al tatto molto arrossata e bruciava anche tanto.Il giorno successivo all'esame il dolore è andato via avendo messo una crema sopra (penaten).Il dolore mi era comparso la sera dopo aver fatto l'esame urologica con contrasto endovenoso. Da li dopo 2 giorni avendo avuto un rapporto sessuale con la mia partner all'insorgere del mio orgasmo abbiamo notato che non vi era stata nessuna eiaculazione soltanto qualche goccia a malappena.Tuttavia il mio pensiero va sul fatto che, potrebbe essere stato la radiazione dei rx ? dato che mi hanno fatto coprire i testicoli con una forma di bicchiere di piombo almeno credo, e che forse l'ho messo in modo errato ?. Da premettere che non ho avuto mai problemi di eiaculazione. Neanche durante queste 3 settimane.L'assenza di eiaculazione è comparsa solo la sera dopo l'esame.Spero che possiate darmi una risposta ,perchè sono sinceramente un pò spaventato.Grazie! P.S.grazie per il servizio che ci date.