Disturbi e bruciori: prostatite?

Dottori buongiorno e grazie in anticipo per l'attenzione.

Sono un signore di 39 anni che fino a poche settimane fa ha potuto godere di un'ottima salute, fatto salvo qualche problemino con l'ipertensione e con il sovrappeso (101 Kg per 185 cm).

Circa un mese e mezzo fa ho iniziato ad avverite dei bruciori alla base del pene, bruciori che si sono via via intensificati in brevissimo tempo (pochi giorni) fino ad abbracciare una zona molto ampia (uretra, glande, parte posteriore dei testicoli e interno dell'ano).

Su consiglio della guardia medica ho fatto un ciclo di monuril. Sembrava risolvere completamente il disturbo ma poi si è ripresentato. Ad oggi sembrerebbe la cura che ha fatto più effetto.

Consultato il mio medico ho fatto una lunga cura (due settimane) di TAVANIC 500 combinato con delle supposte al cortisone. Il disturbo regredisce leggermente ma non scompare.

Visita urologica e prescrizione di un ciclo di antibiotico per iniezione (gentalyne ?) per tre giorni combinato con delle vitamine. Durante la visita il medico ha effettuato dei vetrini dell'urina riscontrando al microscopio la presenza di cellule prostatiche. La prostata tuttavia sembra OK sia alla visita rettale che all'ecografia (non ingrossata).

Sospensione per due settimane della cura e quindi effettuazione dell'urocultura e spermocultura.

Nel frattempo il disturbo riemerge ad intermittenza localizzandosi in modo particolare all'interno dell'ano, uretra ed un certo fastidio sulla base del glande. Il disturbo sembra intensificarsi qualche ora dopo l'eiaculazione.

Oggi ho ritirato gli esiti delle due culture (ricerca di batteri, miceti e microplasmi su urina e sperma): negativi !

Attualmente sto assumendo del cistalgan per lenire il dolore.

Come proseguo ?
Ho letto su internet di alcuni virus, come ad esempio quello del papilloma, possono essere la causa dei miei disturbi ? (in effetti alla base dl glande ho notato dei puntini, in particolare alcuni sembrano essere in rilievo, non più grossi della punta di uno spillo).
Gli accertamenti diagnostici fin quì fatti sono completi, voglio dire, siamo sicuri della totale assenza di virus di ogni tipo ?

Non ho mai sofferto di emorroidi ma potrebbero essere confuse con una prostatite ?

Grazie ancora e cordiali saluti
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Prof. Giovanni Martino Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Andrologo, Urologo, Chirurgo plastico, Chirurgo vascolare 4.3k 23
Gentile Utente,
spenga per un pò di tempo il collegamento ad Internet e si affidi ai consigli e alle proposte terapeutiche di uno Specialista di Sua fiducia. Segua i suoi consigli fino in fondo, anche se i risultati apparentemente tardano a divenire soddisfacenti. Occore pazienza e perseveranza. Sostituisca invece lo Specialista se Le sembra che il collega trascuri o prenda a "cuor leggero" il Suo caso o i Suoi sintomi che, di certo devono essere abbastanza fastidiosi.
Le auguro una pronta risoluzione dei Suoi problemi.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO

Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

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