Utente 308XXX
Ho effettuato un intervento di asportazione testa epididimo (epididimite cronica) e cisti di 8 mm su tale testa.Ieri alla visita di controllo il medico urologo mi ha effettuato una ecografia riscontrando cisti da spermatocele di 2x3 cm nel polo superiore del testicolo e mi ha aspirato del liquido giallo avvertendomi che probabilmente si riformera' mantenendo quindi la sintomatologia dolorosa e ipotizzando un futuro intervento di spermatocelectomia.
Quali sono le possibili complicazioni a tale intervento visto che nessuno mi aveva informato prima dell' epididimectomia che potesse succedere questo inconveniente e chiedo se esistano altre terapie non chirurgiche

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Gentile Signore,
la situazione non ci è molto chiara da come ce la descrive, pare infatti poco verosimile che si sia riformata una cisti in un punto in cui - a rigor di logica - l'epididimo è già stato asportato. Lei non ci precisa quanto tempo sia trascorso dall'intervento, se abbastanza recente potrebbe trattarsi di una semplice raccolta di sierosità. Ovvero sia passato più tempo ed il precedente intervento sia consistito in effetti nella semplice asportazione della piccola cisti precedente, ora riformatasi nelle immediate vicinanze. Se il disturbo è evidente e la raccolta/cisti si riforma dopo l'aspirazione non vi sono alternative ad una piccola revisione chirurgica.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 308XXX

Ho effettuato l'intervento 2 mesi fa,l'esame istologico parla di parenchima testicolare fibrotico di 2 cm con cisti intraduttale annessa.Al controllo dopo due mesi l'urologo mi ha detto che si tratta di una nuova cisti(spermatocele) formatasi perche' gli spermatozoi non riescono piu' a defluire nella parte sup. del testicolo mancando parte dell'epididimo.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
si tratta senz'altro allora di una complicazione abbastanza singolare, anche se certamente non pericolosa, merita certamente una piccola revisione chirurgica. In linea di massima questi picoli interventi, a giudizio dell'operatore, potrebbero essere eseguiti anche in semplice anestesia locale.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 308XXX

Grazie per la risposta che conferma quanto detto dall'urologo che mi ha visitato.
Potrebbe togliermi una curiosita', visto che il polo superiore del didimo continuera' a produrre spermatozoi che non potranno piu' defluire mancando testa epididimo come si prevengono recidive future? ( es. ponendo tipo retina nell'ernia durante revisione chirurgica ovviamente piu' in piccolo)
Grazie di nuovo e saluti

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
se l'ipotesi sarà confermata, rinforzando in qualche modo l'involucro esterno del testicolo (tonaca albuginea) si impedirà il deflusso del fluido spermatico. Per questo non sarà certamente necessaria l'apposizione di materiale sintetico, dovrebbero essere sufficienti le suture e ... la manualità del chirurgo.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#6] dopo  
Utente 308XXX

Gentile Dottore,Giovedi' scorso sono stato rioperato(stesso urologo dell 1 intervento ed ecografia);Mi ha detto che in realtà si trattava di aderenze tra vaginale e zona epididimectomia fino a parte mediana testicolo(3cm circa)con infiammazione della zona.Ha scollato le tuniche(usando anche acqua calda) e risuturato il tutto.
Visto che non ho capito nulla di cosa sia successo nei 2 interventi potrebbe ipotizzare cosa sia successo (siamo a 600km di distanza e non avendomi mai visitato capisco possa fare solo ipotesi) :
1)Perchè ecografia post 1 intervento parlava di formazione da cisti-spermatocele?
2)Il liquido giallo aspirato 1 mese fa da quale cisti proveniva?
3)Dal 1 intervento ho dolore anche inguine e fianco,da che potebbe ddipendere?
4)Stavolta hanno messo drenaggio per 2 gg,primo intervento no
5)Che tipo di complicazione avrei avuto dal 1 intervento?

La ringrazio in anticipo per la sua cortesia ma i medici delle mie zone non dedicano tempo al colloquio con i pazienti e spesso sarebbe necessario per fugare i dubbi.
Cordiali saluti

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Gentile Signore,
ci spiace molto, ma come lei stesso ammette, l'impossibilità di un riscontro diretto, anche solo della documentazione ci impedisce di esprimere qualsiasi tipo di giudizio. In questa sede possiamo perlopiù commentare delle situazioni molto generiche, ma quando si viene ad un caso specifico, e perlopiù complicato, piuttosto che rischiare interpretazioni scorrette e stimolare altri dubbi preferiamo astenerci. Se lo ritiene opportuno, è' comunque nelle sue possibilità rivolgersi direttamente ad un altro Collega, fornendo tutta la documentazione clinica.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing