Utente 183XXX
Buonasera, ho 32 anni, circa 2 settimane fa mi si è presentata una protuberanza sulla pelle dell'asta del pene. Questa aveva tutte le caratteristiche di un classico brufolo, anche perchè in passato avevo già avuto episodi simili. Premetto che non ho avuto rapporti a rischio. Da notare che il brufolo aveva un'anima molto dura. Ho iniziato trattando l'escrescenza con del gentalin beta, e nel giro di un paio di applicazioni l'infiammazione era notevolmente regredita. Ho sospeso il gentalin, ma nel giro di qualche giorno è ricomparsa l'infiammazione. A quel punto, sbagliando, ho tentato di "schiacciare" il brufolo e durante questo tentativo è uscito del pus bianco molto solido di consistenza simile a dentifricio, ma non sono riuscito a far uscire tutta la base del brufolo. Successivamente ho passato svariati giorni a tentare di far uscire il tutto, ma col solo risultato di "straziare" la zona interessata. Ho nel frattempo ripreso ad usare gentalin beta. Ad oggi il brufolo presenta un cratere abbastanza allargato e le pareti dello stesso sono abbastanza indurite gonfie e pronunciate. La dimensione del tutto si aggira sui 5 mm, con il cratere di circa 2,5 mm di diametro.
Quello che mi preoccupa maggiormente è il fatto che palpando la zona, grazie anche all'elasticità della pelle in quel punto, si sente che tutta la formazione è molto solida, e non gommosa come un brufolo, e che, al centro del brufolo la "radice", che pare sia un puntino bianco, è molto dura, come se fosse una verruca e non se ne vuole uscire.
Stamani mi sono deciso a farmi visitare da un dermatologo il quale ha detto che, data la storia clinica che avevo raccontato, il tutto fosse dovuto ai continui tentativi di schiacciare il brufolo. Mi ha detto di non toccarlo piu, e di applicare gentamicina (va bene gentalin beta?) la sera, e che si dovrebbe risolvere in un paio di settimane.
La mia perplessità riguarda il fatto che al tatto il brufolo e il centro dello stesso è duro. Approposito il mio apparato presenta svariati grani di Fordyce.
Sono un po' allarmato perché, cercando in rete, ho letto di un tipo di melanoma che può venire confuso con un brufolo, e di lesioni simili che sono in realtà carcinomi.
Per concludere la protuberanza non presenta punti di pigmentazione scura, e, comunque, rispetto a quando è insorta è meno gonfia.
La mia domanda è questa: posso stare assolutamente certo che, essendo stato visitato da un dermatologo, la formazione non sia niente di grave come tumori o melanomi? È plausibile che dal solo esame visivo si possano escludere queste problematiche? Il medico è risultato molto sicuro non prendendo neanche in esame le mie ipotesi nefaste! Soprattutto per come si è sviluppata la storia clinica. Diversamente, ha aggiunto, se la lesione si fosse formata spontaneamente senza il mio intervento sarebbe stato opportuno effettuare esami istologici.
Quanto tempo devo far passare prima di un nuovo consulto qualora la situazione non migliorasse?
Grazie anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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Caro Utente,quanto ci trasmette escluderebbe ,a naso,qualsiasi timore di tumore...
sarebbe,comunque,opportuno che sia unicamente lo specialista reale di riferimento a chiarire,definitivamente,i dubbi.Cordialità.
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[#2] dopo  
Utente 183XXX

Grazie dottore per la celerità della risposta, tuttavia non ho capito se mi consiglia di tornare nuovamente ad un consulto dermatologico, o di far trascorrere qualche tempo (in caso quanto?). Vorrei poi chiederle se, nel caso in cui la formazione fosse di tipo tumorale, dovrei vedere altri segni? Aggiungo che la parte del glande, della corona, e del prepuzio, sia internamente che esternamente, sono integre. Solo un leggero prurito di tanto in tanto nella parte bassa dello scroto, che però non presenta alcun segno.
Grazie

[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

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...mi sembra di essere stato chiaro quando ho escluso la presenza di un tumore...per quanto si possa escluderlo dal web.Per il resto,credo che sia andato in confusione e,quindi,conviene interfacciarsi con uno specialista reale e non virtuale,andrologo o dermatologo,per il suo problema,fa lo stesso,Cordialità.
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