Utente
Egr. Dr., utente 75703 di anni 63. Dall’età di 17 anni soffro di disturbi minzionali di n.n.d.( instabilità detrusoriale, vescica iperattiva con pollachiuria e crisi di poliuria che può persistere per alcune ore o per diversi giorni indipendentemente dall’assunzione di bevande, cibo e attività fisica. Quando si verificano le crisi di poliuria (150-200cc) ogni ora circa, si associano sintomi ostruttivi ma mai all’inizio della minzione. Inoltre il sintomo che mi affligge di più è in fase di riempimento vescicale con tensione soprabubica e nell’uretra che scompare con l’arrivo dello stimolo. Voglio precisare che quando mi sono comparsi i sintomi all’età di 17 anni tutti gli esami ematologici, strumentali, visite urologiche (prostata non dolente alla palpazione, ne congesta, ne bruciori alla minzione) sono stati negativi. L’unico sintomo poliuria. A distanza di anni dall’esordio dei problemi sopracitati, specialmente in fase di poliuria, le varie flussometrie ed esami urodinamici incominciavano ad evidenziare segni di ostruzione cervico-uretrale con prostata normale. Col passare del tempo anche la prostata è aumentata di volume. Nel 2012 ho eseguito una TUIP+ esame istologico vescicale (esito esame istologico: presenza di mastociti+ i sintomi sopracitati=diagnosi di cistite interstiziale). Trattata per un anno con infiltrazioni di acido ialuronico senza nessun beneficio. Da anni PSA ballerino che si abbassa con cura antibiotica come spiegato in post precedenti. Assumo Vesomni. al posto di mictonorm e omnic. Se smetto vesomni e prendo solo omnic la forza del flusso migliore leggermente.
Egr. Dr. Vorrei chiedervi:
- Per 34 anni ho vissuto con i sintomi sopraesposti e nel 2004 come per magia (dopo un’astinenza sessuale di sei mesi e senza libido i sintomi sono migliorati notevolmente con flussometrie nella norma. Possibile che un’ostruzione cervico- uretrale da sclerosi del collo vescicale e/o IPB senza nessuna cura migliori? Questo benessere è durato 2 anni. Nel 2006 dopo una crisi fortissima di poliuria (100cc ogni 10 minuti), si sono ripresentati i vecchi disturbi.
- Secondo me nelle crisi di poliuria la vescica mal si adatta alla quantità di urina che arriva in vescica in un tempo così rapido, per cui reagisce in maniera anomala. È fondata questa ipotesi?
- Mi è stato proposto di assumere Avodart per IPB ma leggendo le risposte di urologi sul farmaco che possa favorire K prostatici ad alta malignità, sono molto dubbioso nel prenderlo. Alternativa e l’intervento chirurgico. Ma anche in questo caso con una vescica sfiancata da anni (tant’è che attualmente devo usare in molte occasioni il torchio addominale) ho paura dell’incontinenza da una parte e dall’altra parte se non prendo provvedimenti ho paura che tra non molto per svuotare la vescica mi devono mettere il catetere. Che ne pensate in merito?
- Nelle crisi di poliuria peso specifico ai limiti bassi ma nella norma e ormone antidiuretici 1,57. 1,57 è nella norma?
Cordialmente

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Dr. Paolo Piana

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Senz'altro la sua situazione è molto complessa e di non agevole interpretazione, nonosante la sua buona volontà nel fornirci molti dettagli. Ci chiediamo se si sia rinunciato a ricercare una causa di codeste crisi di poliuria, una valutazione che non è comunque di competenza urologica, ma probabilmente endocrinologica. D'ogni modo, visto che giustamente non si è lesinato nell'esecuzione di aceccertamenti funzionali, pare che oggi sia evidente questa ostruzione che tutto sommato sarebbe meglio risolvere, perché la sua vescica già tendente al nervosetto potrebbere tendere a sfiancarsi se costretta a lavorare sempre contro un ostacolo. L'effetto dell'alfa litico pare tutt sommato discutibile. La dutasteride (Avodart) farebbe guadagnare pochino dal punto di vista funzionale. Oggigiorno gli interventi sono quasi sempre endoscopici e se effettuati con tecniche moderne (resezione bipolare, laser) anche forieri di degenze ospedaliere molto brevi. Diremmo che forse è giunto il momento di pensarci.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua disponibilità e per la chiarezza nella risposta. Egr. Dr. Piana, la mia preoccupazione a tutt’oggi e che la vescica ormai sia già sfiancata. Io sono convinto di questo perche da alcuni mesi la forza del getto urinario è debole, la capacità vescicale nel tempo si è ridotta ed inoltre oltre uso il torchio addominale. Io convivo con questi disturbi da moltissimi anni, per cui sono convinto che la diminuzione della forza del getto non sia dovuto tanto all’ostruzione dell’IPB e/o da una sclerosi del collo vescicale (operato di Tuip nel 2012 lieve miglioramento del getto ma sintomatologia di vescica iperattiva invariata. ), anche se chiaramente contribuiscono ad ostacolare la minzione. Dalla sua risposta capisco che dovrei fare l’intervento al solo scopo di non peggiorare ancora di più la vescica. Ma l’intervento stesso non è dirimente per risolvere i sintomi urinari spiegati nel post precedente.
Vorrei chiederLe se:
- Dopo intervento la vescica potrebbe recuperare la sua tonicità. Ho tanta paura che sia troppo tardi e fra qualche anno dovrà cateterizzarmi.
- In considerazione che anche quando avevo 17 anni e a tutt’oggi in concomitanza delle crisi di poliuria e senza IPB in molte occasioni si evidenziavano sintomi da ostruzione cervico-uretrale verso la fine della minzione, mai all’inizio(non posso nemmeno pensare ad una sclerosi del collo vescicale, perché all’inizio della sintomatologia gli accertamenti diagnostici non evidenziavano tale problematica che si è presentata dopo anni. Il tutto mi fa pensare che anche intervenendo chirurgico sulla prostata non risolverebbe il problema ostruttivo e questo mi scoraggia tantissimo. Anche se seguirò il suo consiglio. Cosa ne pensa?
- Una vescica che riceve in una unità di tempo molto piccolo una quantità di urina eccessiva potrebbe rispondere in maniera anomala simulando una ostruzione?
- Come faccio a sapere quali strutture operano con tecniche moderne(anche perché vorrei prenotare una visita urologica presso una struttura che abbia tale strumentazione.
Cordialmente.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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L'entità dell'ostruzione non può basarsi solo sulla sua percezione (anche se certamente affinata dalla purtroppo lunga esperienza), ma deve essere oggettivata da una impeccabile valutazione urodinamica. E quando diciamo impeccabile intendiamo dire che lo studio deve essere condotto da un urodinamista di grande esperinza ed affidabilità, poiché la decisione di fare o non fare dipende essenzialmente da un numero che egli ci fornisce. Rispondendo poi brevemente alle sue molte domande:
- almeno la situazione non peggiorerà ulteriormente;
- immaginiamo il motivo di questa sua dinamica minzionale, legata probabilmente al desiderio quasi inconscio ma inconcludente di "strizzare" le ultime gocce;
- certo, anche se è più comune, ma non costante, che questo accada all'inizio della minzione, quando la vescica è più distesa e quindi ha una minor forza di contrazione (legge di Laplace);
- per correttezza noi non possiamo fornire indicazioni su singoli specialsiti o centri di cura con riferimento al caso specifico; d'ogni modo la sua lunghissima consuetudine con i nostri Colleghi, magari anche di strutture diverse, le faciliterà nell'individuare quelli con i quali lei riesca ad intrattenere il miglior rapporto di comunicazione e fiducia - che è sempre la cosa più importante.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente
Chiedo scusa se la ringrazio con ritardo per la sua disponibilità e professionalità nella risposta. Come ho scritto nel post precedente che la diminuzione della forza del getto con prolungamento della minzione, uso del torchio addominale e non svuotamento completo della vescica ( 30-40 cc valutato tramite ecografia soprapubica sono correlati alle crisi di poliuria che in questo periodo sono frequentissimi(100-120 cc in un'ora. Per due giorni sono cessati le crisi di poliuria (30-40 cc in un'ora). La sintomatologia migliora (getto più valido,svuotamento vescicale soggettivo e senza usare il torchio addominale. Ormai la mia vescica è una vescica da sforzo e questo è risaputo. Ma la domanda che mi pongo è capire la causa che nel tempo ha provocato una vescica da sforzo
- è una risposta anomala della vescica alla precipitazione di quantità di urina in un tempo ridotto(la vescica non riesce ad adattarsi simulando sintomi ostruttivi con pressioni molto forti anche a piccole quantità di urina (70 -100 cc). Se così fosse una disostruzione risolverebbe il peggiorare della già sfiancata vescica?
- Potrei rifare una Tuip (eseguita nel 2012) per evitare eventuali effetti collaterali su un' intervento sulla prostata (incontinenza, urgena minzionale, ecc,..).
- Attualmente sto prendendo Vesomni per l'urgenza minzionale e ogni tanto per perdita di piccole quantità di urine. Dopo intervento il Vesomni o Mictonorm avranno lo stesso risultato sull'urgenza minzionale e sull'incontinenza?
Cordialmente.

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Dr. Paolo Piana

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La dinamica minzionale (es. contrattilità vescicale, ostruzione, ecc.) è unicamente oggettivata dall'indagine urodinamica e solo ed esclusivamente su questa si possono basare le indicazioni operative. Le sue impressioni soggettive, seppure dettagliate, hanno scarsa rilevanza. L'indagine urodinamica può anche far prevedere in linea di massima se anche dopo la disostruzione si potranno manifestare delle contrazioni non inibite della vescica. Queste potranno essere controllate eventualmente con i parasimpaticolitici di cui ci riferisce, ovviamente non sarà invece più necessario l'alfalitico tamsulosina (contenuto nel Vesomni ed altri).
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente
Grazie ancora Dr. Piana per la sua disponibilità. La mia preoccupazione è nell' efficacia di questi farmaci. Il mictonorm 30+ omnic li ho presi per anni e da un mese assumo Vesomni con scarsi benefici (mi riferisco allo stimolo forte che in moltissime occasioni si manifesta a piccole quantità di urina (30-40 cc). L'unico lieve vantaggio di questi farmaci è che mi aiutano un pò nell'urgenza minzionale, anche se in più occasioni ho avuto delle piccole perdite di urina.
Ma come mai questi farmaci non funzionano su questa vescica iperattiva? Le trascrivo l'ultima urodinamica eseguita il 9/4/2014. dopo due anni dall'intervento di Tuip. Flussometria: stimolo valido curva ondulante flusso ridotto RPM assente (14/150/0). Cistomanometria - riempimento : Detrusore stabile. Sensibilità aumentata. Capacità ridotta (310ml). Compliance normale. Svuotamento: curva continua flusso ridotto (Qmax 8 ml/sec; pdetQmax 48 cmH2O; pmuo 25 ; RPM assente. Diagnosi urodinamica: Vescica ipersensitiva. Ostruzione cervico-uretrale(zona "equivoca" di Abrams
Cordialmente.

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Dr. Paolo Piana

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L'efficacia dei parasimpatico-litici è raramente ottimale, gli insiccessi non possono stupire. Di fatto, non esiste ancora un farmaco che unisca una efficacia certa con l'assenza di effetti collaterali. L'ostruzione era comunque evidente dall'ultima indagine, che andrà certmante aggiornata se si andasse incontro ad un ulteriore intervento disostruttivo.
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