Utente 324XXX
Buongiorno, mio padre di 69 anni da anni soffre di IPB diagnosticata a novembre 2012 tramite Ecografia: “Vescica modicamente distesa, a pareti ispessite e finemente irregolari, da ipertrofia del detrusore, priva di contenuto patologico. Prostata aumentata di volume (diametro latero-laterale 66 mm, volume stimato 135 cc), a profili bozzelluti ed eco struttura disomogenea, con presenza di lobo medio di circa 50 mm di diametro sagittale che impronta e solleva il pavimento vescicale, contenente fini calcificazioni. Vescicole seminali non visibili: nella loro sede non si apprezzano lesioni espansive.” Ed ecco quelli dell’ecografia trans-rettale: “Ecostruttura omogenea; adenoma di circa 80 gr; calcificazioni sparse a livello della pseudo capsula chirurgica.”. PSA totale 5,1 ng/ml [0.00-4.00].

A settembre 2013, un anno dopo, PSA totale aumentato a 7,6 ng/ml [0.00-4.00] e allora l’urologo gli ha prescritto Urorec 8 mg (silodosina) 1 cp al dì e Avodart 0,5 mg (dutasteride) 1 cp al dì. Dopo 6 mesi di terapia il PSA era già sceso moltissimo: PSA free e rapporto fra PSA) con i seguenti risultati: PSA totale 3.2 ng/ml [0.00-4.00], PSA free 0.6 ng/ml [0.00-0.90], PSA free/PSA totale (rapporto %) 18.8 [> 15].

E negli ultimi 4 anni il PSA totale aveva sempre continuato a scendere: a novembre 2016, PSA totale 2.01 ng/ml, PSA free 0.49 ng/ml, PSA free/PSA totale 24,4%. All’ultima visita di novembre 2016 ecografia: “Prostata di circa 50 ml liscia, simmetrica, parenchimatosa. Residuo post minzionale di circa 30 ml.” Così l’urologo disse a mio padre di fare gli esami dopo 12-15 mesi e poi di recarsi alla visita.

Mio padre, dopo esattamente 15 mesi, ha fatto gli esami pochi giorni fa, febbraio 2018: PSA totale 2.23 ng/ml, PSA free 0.61 ng/ml, PSA free/PSA totale 27.4 %. Fra una settimana avrà la visita dall’urologo, però abbiam potuto vedere negli esami che per la prima volta in 4 anni, da quando assume la terapia Urorec+Avodart, il PSA totale è aumentato (da 2,01 a 2,23 ng/ml) invece di diminuire ancora. E’ aumentato anche il PSA free (da 0.49 a 0.61 ng/ml) e di conseguenza il rapporto (da 24.4 % a 27.4 %). Si tratta del primo aumento del PSA totale durante la terapia, mentre il PSA free negli anni sotto terapia ha sempre un pochino oscillato (a volte leggermente più alto, a volte leggermente più basso).

In attesa della visita dall’urologo fra una settimana, volevo pertanto gentilmente chiedere cosa dobbiamo aspettarci generalmente dopo questo aumento del PSA totale? Che interpretazione si può dare? Di solito viene consigliato di ripetere l’esame del PSA fra un periodo più breve (tipo 1-2 mesi)? O si prescrivono altri esami tipo il PCA3 o una biopsia prostatica?
Ringrazio per la cortese attenzione e disponibilità. Cordiali Saluti.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Con tutti i limiti che sappiamo essere del PSA plasmatico non più marcatori tumorali ma solo indice di salute prostatica, chiaramente abbiamo l'obbligo di monitorizzare ed eventualmente approfondire la diagnostica.
Un esame che spesso viene consigliato in queste situazioni prima di raggiungere la biopsia prostatica è la risonanza magnetica multiparametrica della ghiandola prostatica
Dr. Andrea Militello.

Specialista in UROLOGIA ANDROLOGIA.

[#2] dopo  
Utente 324XXX

Capisco. La ringrazio molto dr. Militello. Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Militello

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Un caro saluto
Dr. Andrea Militello.

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