Utente 500XXX
Buongiorno,
Ho 64 anni
Esiti Visita urologica a Sett. 2017 ripetuta a Marzo 2018 :
EO didimi in sede nella norma per forma e dimensioni, asta ndr
ER prostata x 2 parenchimatosa morbida - dimensioni circa 50 mm
Valori PSA dal 2014 fino ad Agosto 2017 :
PSA totali in variazione da 3,58 a 4,75 con rapporti libero/totale sempre fra 25 e 30.
A inizio Settembre 2017 faccio la prima visita urologica per problemi minzionali.
Sempre a inizio Settembre 2017 PSA totale passa a 6,36 con rapporto libero/totale pari a 28,
Ottobre 2017 inizio terapia con Urorec e Avodart.
Gennaio 2018 : PSA totale 3,75, rapporto 23,
Marzo 2018 : PSA totale 4,24 rapporto 22,
Maggio 2018 : PSA totale 3,94, rapporto 22,
Giugno 2018 : PSA totale 3,77, rapporto 29,
L'urologo mi dice che il valore totale è troppo alto (perchè durante Avodart bisogna raddoppiare il valore) e mi vuole rivedere, temo che mi chieda di fare una biopsia prostatica, che vorrei evitare.
Domande : è matematico che dopo 8 mesi di Avodart il valore di PSA debba essere la metà di quello reale ?
Sono consigliabili altri test prima di una biopsia ?
Inoltre, è proprio da Agosto 2017 che ho persistenti eruzioni cutanee sul viso, potrei avere una infiammazione generale che influisce sulla prostata e quindi sul PSA ?
Grazie per una risposta.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
non so nulla di quanto ha percepito il collega durante l'esplorazione ( aree di maggior consistenza) ma la lenta crescita del PSA sicuramente coniglia una biopsia ecoguidata tranperineale mirata , nel caso vi siano aree sospette, o random se qs non si percepiscono.
Altri esami veramente utili non esistono.
Cmq la biopsia viene eseguita ambulatoriamente previa anestesia locale ed e' facilmente eseguibile,
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus