Utente 116XXX
Buongiorno Dottori,
richiedo un gentile riscontro in merito all'aumento del mio PSA Totale che, in un anno, é passato da 1,53 a 2,65. A questo devo aggiungere un lento e continuo aumento delle dimensioni della prostata negli ultimi 5 anni. Da sempre mi sveglio la notte per urinare e,occasionalmente, anche per due volte. Recentemente mi è capitato per due volte in 10 giorni, di avere grosse difficoltà ad urinare senza avvertire però dolori o sofferenze di alcun tipo. In particolare mi trovavo in una situazione di erezione notturna nel primo caso e mattutina nel secondo. Detto ciò ribadisco che svuotare la vescica è stato un pò complicato. Adesso però questo valore del PSA seppur entro i limiti mi infastidisce un pò soprattutto perché lo metto in relazione al disturbo che ho rappresentato. Credo sia utile condividere che bevo durante la giornata sicuramente più di un litro di acqua senza alcun problema è urino di conseguenza con un getto normale all'inizio della minzione per poi affievolirsi fino al gocciolamento.
Spero di avervi fornito un quadro generale completo per poter valutare in serenità e,prima di salutarvi e ringraziarvi per l'attenzione, ho preso in considerazione la possibilità di una visita urologica non prima però di avere il mio aso più chiaro. Grazie.

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Dr. Paolo Piana

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Sarà compito del nostro Collega fare chiarezza, noi a distanza non possiamo che fare delle vaghe ipotesi in base a quanto lei sommariamente ci riferisce. Il PSA è un pessimo marcatore tumorale, in particolare perché non è specifico, ovvero il risultato può essere condizionato anche da fattori diversi dal tumore. In particolare, l'ingrossamento della ghiandola e, soprattutto, la sua infiammazione sono in grado di alterare il PSA, talora anche molto di più che nel suo caso. Purtroppo al momento non abbiamo ancora delle reali alternative a disposizione, pertanto gli urologi si barcamenano a buon senso, prendendo in considerazione non solo un numero, ma tutta una serie di situazioni che ne possono condizionare il valore. Nel suo caso, è verosimile che siano in corso modificazioni simili a quelle citate sopra, ovvero iniziale ingrossamento sovarpposto a verosimile modesta infiammazione. Il valore del PSA rientra comunquea ancora entro limiti ampiamente accettabili, è comunque necessario mantenere un buon livelo di attenzione, controllando magari con maggiore assiduità (es. 6-8 mesi).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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Utente 116XXX

La ringrazio del suo chiarissimo riscontro che avrà un seguito con la visita urologica che mi affretterò a concordare. Grazie.