Utente 499XXX
Buongiorno,
A mio papà è appena stato diagnosticato un tumore alla prostata di indice gleason 9 (4+5). Il psa iniziale era di 23.4....si è alzato nel giro di poco a 29.8..il tempo.di fare l'ecografia. Ha eseguito la biopsia con 6 prelievi. 3 sono risultati positivi, collocati tutti nel lato destro e positivi per il 100%..l'84% e il 64%. Assenza di infiltrazione perineurale. Mio papà ha poi fatto tac e scintigrafia. Dalla tac risultano minuscoli linfonodi nelle stazioni latero pelviche, prostata aumentata di dimemsioni 5.5 cm × 4.5 cm. Si tilevano noduli alle basi dei polmoni atipici per cui si consiglia una pet.
Scintigrafia ha rilevato alcuni accumuli del tracciante osteotropo alla teca cranica in sede frontale e fronto parietale bilateralmente e ulteriore accumulo al terzo prossimale dell'omero sinistro per cui si consiglia radiografia mirata.
L'urologo ci ha comunicato che non si può intervenire chirurgicamente..ma ci ha detto che si può intervenire con radioterapia. Mio papà ha 66 anni...davvero non si può fare nient'altro? Intervenire lo stesso? Tutto il resto è indenne..gli esami sono perfetti...
Quanto tempo mi resta da passare con mio papà?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Dalle notizie sommarie che ci fornisce pare individuarsi una situazione di tumore prostatico aggressivo (Gleason 9) con verosimili localizzazioni secondarie ai linfonodi, alle ossa e ai polmoni (anche se su quest'ultimo punto potrà chiarire la PET). In queste situazioni di malattia avanzata non vi sono indicazioni chirurgiche o radioterapiche, perché comunque la rimozione (od irradiazione) del tumore originario non offre alcun reale vantaggio ed espone agli effetti collaterali della chirurgia (soprattutto per quanto riguarda la continenza) e della radioterapia. Se le localizzazioni secondarie vengono confermate, le indicazioni vertono sulla terapia ormonale di soppressone del testosterone (blocco androgenico). Vi sono altre forme di chemioterapia che si possono associare, si tratta di indicazioni di competenza oncologica medica e non più urologica.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Buongiorno
La ringrazio per la risposta. Se ho capito bene...mio papà è da considerarsi un malato terminale? Queste cure servirebbero solo x dargli qualche mese in più di vita?

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Assolutamente no. Il blocco androgenico è generalmente efficace anche per molti anni.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 499XXX

Grazie per gli ulteriori chiarimenti...sono stati molto preziosi.
Buona giornata!