Utente 140XXX
Nel 2008 ebbi un episodio di febbre alta e brividi scuotenti, risoltosi il quale ebbi un anno di problemi con PSA che ballava fino a 13 con un psa libero sfavorevole.
Dopo mesi di cura con cicli di unidrox feci biopsia 10 campioni con la metà di prostatite granulomatosa gigantocellulare
Trovai poi tracce di clamidia nello sperma, presi claritromicina e guarii
Sono sempre stato abbastanza a posto in questi anni, qualche volta nelal defecazione sopraqggiunge un dolorino che sparisce in qualche minuto, qualche hanno fa ho ripetuto una terapia antibiotica, niente di particolare.

Nell' ultimo mese ho notato un senso di pesantezza e qualche dolorino soprattutto verso sera, poi col riposo torno normale il giorno dopo
In realtà ora che scrivo la cosa si è attenuata ancora, e comunque niente a che vedere con la prostatite del 2008

Ho ritirato esami fatti il 30 giugno e metto quelloc he credo serva
Proteina C reattiva 0.08 mg/dL
Antig. Prostatico Specifico (PSA) totale 1.50 ng/mL
Esame completo urine
Parametri chimico fisici
Colore Giallo
Aspetto Limpido
pH 5.5 5.0 - 7.0
Peso Specifico 1.030
Albumina 10 mg/dL
Glucosio Assente
Corpi Chetonici Assenti
Emoglobina Assente
Bilirubina Assente
Urobilinogeno Assente
Nitriti Assenti Assenti
Elementi corpuscolati
Commento:
Presenza di muco
Materiale: Urina
Carica microbica / mL Carica microbica non significativa
Coltura aerobi Negativo

La minzione è a volte frequente e il flusso è scarso, ma sono sempre stato così

Dal momento che pur sentendo un rigonfiamento il psa è solo 1.5 (circa come è stato in questi ultimi anni)
Ho la ricetta per una spermiocultura, mi consigliate di farla ?
Conviene fare una visita urologica ?
Ho visto che adesso fanno anche la risonanza alal prostata, dal momento che non è invasiva mi conviene farla ?

E' da escludere il tumore ?



Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

non drammatizzi, segua le indicazioni già ricevute e faccia ora una visita urologica specialistica in diretta.

Detto questo si ricordi comunque che sempre la visita medica specialistica diretta rappresenta il solo strumento diagnostico per poterle dare poi eventualmente, quando possibile, un’indicazione terapeutica corretta e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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