Utente 307XXX
Salve, posto un quesito su questo sito per avere una certezza riguardo i valori dopo esame del psa di mio padre.
A giugno compie 79 anni, mai fumato non bevitore e di fisionomia non grassa, ogni anno controlla i valori del psa e da qualche anno risulta un pò alterato, prima è partito da psa totale 5,8 a salire fino a l'ultima volta 9,24, ha fatto due ecografie, sempre nel corso ed è stato riportato ipertrofia prostatica benigna con leggera aumento delle dimensioni prostatiche, lui fortunatamente non avvisa disturbi va non più di 2 volte a notte per urinare.
Tutto questo è poichè ha una visita periodica di controllo il 10 di marzo, volevo sapere visto che quest'ultima volta è stato chiesto anche il psa free, i valori sono dunque:
PSA totale 9,24
PSA free 0,93.

Volevo sapere se i valori rientrano nella norma, ho letto su vari siti che se quello totale è alto e quello free anche, considerando il range 0-0,9, si tratta della ipertrofia prostatica e dunque valori normali.

Vi ringrazio in anticipo a che mi risponderà.

Distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Una progressiva e costante risalita dei valori del PSA solleva sempre qualche perplessità. Se suo padre avesse 15-20 anni di meno, a questo punto sarebbe doveroso eseguire una risonanza magnetica della prostata, con eventuali biopsie mirate di aree sospette. Alla soglia degli 80 anni tutto questo diventa molto relativo, poichè anche se dopo questi accertamenti approfonditi si rilevassero tracce di degenerazione tumorale, questa ben difficilmente avrebbe indicazioni immediate al trattamento attivo, tantomeno operativo. Pertanto è probabile che la maggioranza dei nostri Colleghi manterrebbe un atteggiamento d'attesa, per di più felicitandosi del fatto che suo padre non accusi sintomi significativi delle basse vie urinarie.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 307XXX

Capisco, cmq nelle due visite dall'urologo nelle quali lo stesso ha eseguito la digitazione, non ha mai cambiato cure, dalla prima visita ha prescritto il botan e ogni 2 mesi un integratore di serenoa repens, ma ci sono tanti farmaci magari questo non è il più appropriato, è possibile?
Un ultima domanda, ho letto anche qui sul forum, che diverse persone presentano valori del psa totale 15/16 e psa free di 0,60, e le diagnosi sono state di I.P.B., credo sia normale che i valori con l'aumentare dell'età tendino ad aumentare anche loro, ma ho letto su diversi articoli che il psa free è un importante marcatore per la presenza di eventuali tumori, mi da conferma?Mi spiego se fosse stato basso con il totale alto le probabilità sono "quasi " certe di una presenza tumorale.

Grazie ancora per la sua disponibilità, distinti saluti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Il PSA è un marcatore tumorale di bassa qualità, ma al momento non sono ancora disponibili alternative veramente valide. In particolare per valori modestamente elevati il PSA non è in grado di differenziare con certezza fra tumore ed ingrossamento benigno. Il dosaggio del PSA libero offre qualche elemento di giudizio in più, ma nessuna certezza. Riteniamo che por ora l'atteggiamnto del vostro urologo sia ampiamente condivisibile.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing