Utente 433XXX
Salve, cercherò di illustrare brevemente quello che mi sta succedendo da quasi 3 anni sperando di trovare una risposta che nessun medico fino ad ora è riuscito a darmi.
Sono una ragazza di 19 anni che dal 2014 soffre ogni mese di continue infezioni batteriche alle vie urinarie. Per combatterle mi hanno sempre prescritto antibiotici ma senza miglioramenti, infatti puntualmente il mese successivo il problema persisteva. I batteri sono di vario genere, ma il piu frequente é l'escherichia coli. Nel settembre 2015 è apparso un nuovo sintomo: dolore al rene destro, che spesso si manifestava dopo aver urinato. Andavo al pronto soccorso minimo una volta al mese (a volte capitava di andarci anche 3 volte), dimettendomi ogni volta con una terapia di antibiotici. Nell'ottobre 2015 mi hanno ricoverato 10 giorni senza fare nessun esame, solo antibiotici come ho sempre fatto, dimettendomi anche in questo caso con una terapia di antibiotici. Nei mesi successivi il problema persisteva, e il dolore ai reni si faceva sempre piu forte, tanto da colpire anche il rene sinistro. Ancora, puntualmente, avanti e indietro nel pronto soccorso nei momenti di maggior dolore, tanto da paralizzare tutto il mio corpo e iniziare a tremare. Successivamente, dopo un ecografia addome completo, mi hanno trovato una ciste nelle ovaie di 7cm: sospetto endometriosi. Fortunatamente le sue dimensioni si sono ridotte dopo neanche un mese, ma nel frattempo mi hanno prescritto la pillola per facilitare il ciclo mestruale e la non comparsa si queste cisti (attualmente la sto continuando a prendere). Poi mi hanno sottoposto due volte all'uroflussometria (la più recente fatta un mese fa), entrambe con esito normale. Il prossimo step è una cistografia, che farò il mese prossimo, per sospetto reflusso vescico uretelare. Nel frattempo le infezioni alle vie urinarie ci sono ogni mese, ma non sto prendendo più antibiotici in quanto, purtroppo, oramai non hanno più nessun effetto. Premetto di non essere incinta in quanto prendo la pillola.
Ora vi espongo la mia problematica attuale. Questo mese è uno dei piu dolorosi, ogni notte dormo solo 3-4 ore per i fortissimi crampi nel basso ventre e il fortissimo dolore alla schiena (rene destro e sinistro), così tanto da indebolire tutte le gambe e non riuscire a stare in piedi per molto tempo. Ho provato i "rimedi della nonna" con borse dell'acqua calda che mi alleviano leggermente il dolore, ma purtroppo è così forte da non riuscire a far nulla.
Vi chiedo gentilmente un parere su cosa potrei avere e cosa potrei fare (sia come ulteriori esami, sia come "terapia momentanea" nei momenti di forte dolore) in quanto, dopo 3 anni dalla comparsa dei primi sintomi, ancora nessuno è riuscito a capire cosa mi sta accadendo.
Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.ma urente,
come ben ha capito la sua storia e' complessa e sicuramente e' impossibile eseguire ipotesi diagnostiche con il solo supporto telematico. Sicuramente la cistigrafia perminzionale può aiutare a poter diagnosticare un reflusso vescicoureterale.,di conseguenza ci faccia sapere l'esito di tale esame .
Ci faccia anche sapere se cìe' stato un rapido dimagrimento negli ultimi mesi nel sospetto di una ptosi renale bilaterale.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus

[#2] dopo  
Utente 433XXX

Ho ritirato i referti della cistografia e sono negativi. Ho avuto un altro episodio, sono stata ricoverata 5 giorni per una spiacevole situazione caratterizzata da fortissimi crampi al basso ventre, corrispondente dolore ai reni, vomito,svenimenti ed ematochezia. Mi hanno sottoposto ad una ileo-colonscopia con esito una congestione emorroida. Ogni volta che ingerisco cibo ne segue un fortissimo mal di pancia, giustificato dai medici dal digiuno di due giorni per l'esecuzione dell'esame. Dimessa ieri, ed oggi ennesimo episodio di fortissimi crampi e fortissimo dolore renale, tanto da non riuscire a ruotare il corpo. Questa volta, però, i forti dolori si sono mostrati senza un particolare motivo in quanto non avevo ancora mangiato. Dopo una puntura di antispastico sto meglio, ma penso sia solo una questione di tempo prima che succeda la stessa cosa.
Chiedo gentilmente un consiglio in merito ad altri esami da eseguire per cercare di capire cosa mi stia succedendo. Forse una tac o risonanza?

[#3] dopo  
Dr. Roberto Mallus

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Gent.le utente,
senza dubbio il quadro sintomatologico è alquanto complesso e probabilmente esistono diverse concause ( ad es un dolore quando ruota il tronco sul bacino deporrebbe piu per una lombalgia) , di conseguenza , e anche al fine di non rendere ancora piu complicato l'iter diagnostico, e' bene che si rivolga al suo medico curante , che avendo la possibilità di visitarla non virtualmente, sicuramente è piu in grado di noi ,di poterla aiutare.
Cordialmente
Dott.Roberto Mallus