Utente 439XXX
Buonasera,
Vorrei raccontervi il mio problema. Un anno fa cominciai a sentire dolore ai testicoli, bruciore nella cavità urinaria e urinazione frequente sia di giorno che di notte. Mi recai da un urologo che mi prescrisse il tampone uretrale per verificare se avessi qualche infezione. Il risultato del tampone fu negativo e anche quello delle analisi delle urine, che feci immediatamente dopo. Dopo questi risultati, l'urologo mi ispezionò la prostata e mi disse che era infiammata ed un po' ingrossata. Mi diede una cura per la prostatite.1 compressa di prostalex al giorno per 4 mesi e una supposta di Topster per 7 giorni al mese per 3 mesi. L'urinazione notturna passò poco dopo, il resto dei sintomi in un secondo momento però la frequente urinazione nell'arco della giornata era sempre presente. Finita la cura l'urinazione durante la giornata c'era ancora mentre gli altri sintomi tornavano a giorni alterni. Visto che non ero soddisfatto, perchè stavo male, tornai di nuovo dal mio urologo che mi cambio la cura, dicendomi sempre che la postata era ancora infiammata. Stessa cura ma con supposte diverse e tempi diversi.
Postalex per 5 mesi una compressa al giorno e una supposta di langiron per 10 giorni al mese per 4 mesi. Gli altri sintomi piano, piano sparirono ma lo stimolo frequente di urinare, no. Stava diventanto pesante, infatti faccio pipì spesso almeno ogni mezz ora o massimo un ora. non riesco a tenere lo stimolo, mi sento come se non riuscissi a svuotare totalmente la vescica. tengo a precisare che non ho problemi a fare pipì, anzi esce tranquillamente e il flusso è forte ma quasi sempre si divide in due e noto che sgocciola. Passati 5 mesi tornai di nuovo dal mio urologo che però non era presente, al suo posto c'era un sotituto che mi disse che bisognava capire la causa di questa frequente urinazione. Mi diede da fare l'uroflussometria per capire se ci fosse qualche problema alla vescica. Fatto l'esame era subito chiaro che lo svuotamento della mia vescica non era completo. praticamente c'è un residuo di 20 cl, una vescica ostruita. Tornato dall'urologo, non il sosituto ma quello di partenza mi confermò il non svuotamento della mia vescica. Mi controllò nuovamente la prostasta dicendomi che era ancora infiammata tutto dovuto da stress, consigliandomi di stare tranquillo. Ora mi ha prescritto una nuova cura per due mesi, sempre con 1 compressa di prostalex al giorno x 2 mesi e nuove supposte Riflog per 15 giorni al mese x 2 mesi. Sono davvero sfiduciato, perchè il fare sempre pipì sta diventanto veramente invalidante, quando esco diventa estenuante andare sempre al bagno sia lavoro o in presenza di amici. Gli ho chiesto se potessi prendere qualche farmaco che mi aiutasse a svuotare la vescica ma mi ha sconsigliato perchè dice che non vuole prescrivermi dei farmaci per la postrata a 28 anni, e che sarebbero pesanti. Vorrei avere anche un altro consluto o un parere da voi, perchè sono veramente sfiduciato.
Grazie, aspetto una vostra risposta.

[#1] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
La terapia svolta ha avuto solo uno scopo.... tagliare o cercare di tagliare il sintomo, ma certamente non ha potuto e non può risolvere le ragioni. Peraltro non è mai stata fatta la ricerca di tali ragioni che possono essere solo locali, ma che presumibilmente possono coinvolgere altri fattori (metabolismo e ossidazione, congestione circolatoria pelvica, squilibrio endocrino-immunitario, carente attività fisica, ecc.). Ovvio che una prostata congesta ed infiammata possa dare il sintomo disurico che descrive, ma poi bisogna ricercare le ragioni e valutare con cura le condizioni genitali con l'ecografia con fase doppler pelvico-prostatica e scroto-testicolare, lo spermiogramma, la coltura del secreto prostatico e in successione le valutazioni più generali sugli aspetti indicati. Allora poi si potrà definire un utile percorso terapeutico.

[#2] dopo  
Utente 439XXX

Grazie per aver risposto.
Quindi lei mi consiglia di fare anche questi esami?
Secondo lei devo iniziare l'ultima terapia che mi è stata data o devo provare ad andare proprio da un altro urologo? perchè vorrei almeno che si fermasse questo continuo stimolo di pipì.

[#3] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
E' evidente che quanto ha fatto di terapia sinora non è servito granché e quindi penso sia meglio riaffrontare la questione con un buon andrologo.

[#4] dopo  
Utente 439XXX

Farò proprio così.
La ringrazio!