Utente 113XXX
SICCOME E`CIRCA UN MESE CHE MI ESCE DEL SANGUE DALLO SPERMA,A DIRE IL VERO E`SOLO NEL PRIMO GETTO DELL`EIACULAZIONE CHE QUESTO E`PRESENTE,TALVOLTA ANCHE IN MANIERA ANCHE COPIOSA,IL MIO MEDICO DI BASE ,MI HA FATTO ESEGUIRE UNA ECOGRAFIA PROSTATICA TRANSRETTALE INSIEME ALL`ESAME COMPLETO DELLE URINE,CORREDATO DI URINOCULTURA,ESAME EMOCROMOCITOMETRICO E PIASTRINE.
RIPETO,E`SOLO IL PRIMO GETTO DI SPERMA CHE CONTIENE SANGUE,I RESTANTI NO.
DALL`ECOGRAFIA P.TRANSRETTALE E`EMERSO CHE LE DIMENSIONI DELLA PROSTATA SONO APPENA AUMENTATE,L`ECOSTRUTTURA E `DIFFUSAMENTE DISOMOGENEA ,TENDENZIALMENTE IPOECOGENA,PER NOTE FLOGISTICHE.E POI CHE C`E` UNA MINUSCOLA CALCIFICAZIONE DISTROFICA IN SEDE PERIURETRALE.
DALLE ANALISI SOPRACITATE NE E `VENUTA FUORI LA SIDEREMIA LEGGERMENTE BASSA ,63, UN PO`DI FOSFATASI ACIDA PROSTATICA,2,7 ED I LINFOCITI UN PO`AUMENTATI.
IL MEDICO MI HA PRESCRITTO DEL CHIMONO, PER LE INFEZIONI ALLE BASSE VIE URINARIE, E DELLO XATRAL PER L`IPERTROFIA PROSTATICA.
ORA,A DISTANZA DI DIECI GIORNI DAL TRATTAMENTO,IL SANGUE ALL`ATTO DELL`EIACULAZIONE ,CONTINUA A USCIRE,SEMPRE SOLO NEL PRIMO GETTO.
IO, HO L`IMPRESSIONE DI AVERE L`URETRA INFIAMMATTA,IN QUANTO AVVERTO UN QUASI COSTANTE DOLORE IN QUELLA ZONA,CHE MAGARI DIMINUISCE SOLO CON QUALCHE BUSTINA DI ANTINFIAMMATORIO.
PER FAVORE,POTREBBE DARMI QUALCHE CONSIGLIO?

GRAZIE ALESSANDRO 30 ANNI

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
E' evidente una prostatite molto importante, cofermata dall'ecografia, è importante stabilire il germe responsabile, che si è infilato nella prostata, anche perchè la terapia, per stimolare il sistema immunitario a portarlo via cambia in base all'agenete eziologico.
Deve fare anche una ricerca del papilloma virus sul secreto prostatico: HPV (Ricerca del genoma quantitativo) (o Human papilloma virus)
HPV (Ricerca del genoma tipizzazione)(o Human papilloma virus)
esegua i seguenti esami del sangue per chiarire:
Tipizzazione linfocitaria e sottopopolazioni:
CD3, CD4, CD5, CD8, CD19, CD20, CD16/56, CD23, CD25,

· Proteina S 100 (pS 100)
· Fosfatasi acida prostatica (PAP)
· Proteina p 53
· c-erb B2 neu
· Citocheratina 19 (Cyfra 21.1)
· Glicoproteina 72 (Ca 72.4)
· ANTICORPI ANTI-CAMPYLOBACTER JEJUNII lgG e IgM
· ANTICORPI ANTI-CHLAMYDIA PNEUMONIAE lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-CHLAMYDIA TRACHOMATIS ]gG e lgA
ANTICORPI ANTI-CITOMEGALOVIRUS lgG e lgM
· ANTICORPI ANTI-EPSTEIN BARR (EBNA-IgG, EBNA-IGM, VCA-IGG, VCA-IGM, EA-IGG, EA-IGM)
· ANTICORPI ANTI-HELICOBACTER PYLORI lgG e lgA
· ANTICORPI ANTI-MYCOBACTERIUM TUBERCULOSIS
· ANTICORPI ANTI-STREPTOCHINASI
.· ANTICORPI ANTI-YERSINIA ENTEROCOLITÌCA lgG e lgM
saluti

[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino

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Gentile Utente,
volendo rimanere assolutamente in un campo speculativo, potrei dirLe che l'emospermia (presenza di sangue nel liquido seminale) molto raramente può essere ascrivibile a seri quadri patologici (per esempio, tubercolosi genitale, tumori etc). In genere in tali casi si accompagna invariabilmente ad altri segni e/o sintomi clinici che, mi pare di poter dedurre, nel Suo caso sono assolutamente latitanti.
A volte, e direi molto più spesso, l'emospermia è ricollegabile a processi infiammatori delle vie genitali (per esempio, URETRITI, PROSTATITI, orchi-epididimite), ma anche in tali casi l'anamnesi e la clinica vengono in grande aiuto per la diagnosi corretta.
Ancora più frequente, infine, la possibilità che l'emospermia sia una conseguenza di una congestione venosa magari per prolungata astinenza eiaculatoria, oppure conseguenza di traumatismo durante il coito o dopo coito interrotto.
Rimango di proposito nel vago. E ovvio che il fenomeno va debitamente tenuto in considerazione mediante controllo clinico Specialistico. Una emospermia sporadica richiederà magari solo controlli periodici, mentre in caso di emospermìa più frequente non sarà superfluo iniziare un iter diagnostico anche laboratoristico e strumentale.
Insomma, niente di trascendentale. Il Suo Medico si sta muovendo nella direzione giusta e di certo Le prescriverà, ove fossero necessari ulteriori indagini (spermiocoltura?). La terapia è condivisibile. I tempi di trattamento sono lunghi ma non lunghissimi. Si tratta di rimanere a stretto contatto con lo Specialista che così bene La sta seguendo. Attenzione alle normali pratiche di igiene sessuale.
Le faccio i miei migliori auguri di pronta risoluzione del Suo problema.
Cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
Prof. Giovanni MARTINO
giovanni.martino@uniroma1.it

[#3] dopo  
Dr. Boris Franzato

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Perfettamente d'accordo. Metterei solo l'accento su qualcosa che è stato giustamente già menzionato: faccia dei tamponi uretrali con ricerca di calmidie e micoplasmi.
Boris Franzato
Chirurgia generale e Videochirurgia
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[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto

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il suo è sicuramente un problema di prostatite acuta che merita un approfondimento diagnostico con esami colturali e poi una terapiaantibiotica mirata per vari giorni
dr Giuseppe Benedetto
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