Utente 394XXX
Buonasera ho 32anni , generalmente non ho mai chiesto consulti online anche perché mi faccio condizionare molto da internet. E dal 2013 che ho sempre presenza di emazie nelle urine quando faccio i controlli annuali o sono nel limite 0-15 u/l (anche se so che devono essere assenti) o arrivano fino a 20.Io non ci ho mai fatto caso dal momento che il mio medico quando le ha visionate non mi ha mai detto nulla.ora è un annetto che ho riguardato le analisi e ci ho fatto caso dopo un aborto biochimico e sia diversi ginecologi è un urologo a cui mi sono rivolta di testa mia dopo aver fatto un eco Reno vescicale (a sto punto credo anche male) insieme al mio medico di base mi hanno detto che è normale lasciando morire la cosa. Ma or ami chiedo e possibile che sia sul serio normale senza aver scoperto la causa? Volendo scoprirla ho esposto la cosa all' andrologo urologo di mio marito dove di recente ha fatto un controllo e lui subito come temevo mi ha dato l esame citologico delle urine di cui ho molta paura perché in 5anni potrebbe essere successo di tutto.Ora farò l esame in attesa del riscontro spero negativo.Ma mi chiedo secondo la vostra esperienza se ci sono stati casi di emazie "normali" come i medici dicono.io temo il peggio e se aspettando tutto questo tempo si è peggiorata la cosa?l antibiogramma e stato sempre negativo e l unico valore sballato è quello.Quali sono gli esami del.sangue oltre azotemia e creatina(che sono normali) per capire questo problema? Urotac e cistoscopia purtroppo so che sono esami che se non trovo la causa dovrò fare ma sono moto confusa aiuto!un altra cosa è possibile soffrire di renella nonostante bevo molto e anche acque leggere? La prima ecografia non ha riscontrato nulla mentre l altro urologo mi ha fatto velocemente un eco prima di darmi l esame citologico e ha visto renella. Grazie in anticipo

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Dr. Paolo Piana

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La presenza di modeste tracce di globuli rossi nelle urine, in partricoler ein una donna, non associata a sintomi evidenti ed alla negatività alla visita ed agli accertamenti di primo livello. non è in genere considerata preoccupante, ma degna solo di controlli periodici. C'è da dire che su tempi così lunghi, se vi fosse stata una causa più seria certamente si sarebbbe manifestata anche in altro modo, o quantomeno con l'incremento delle tracce di dangue. L'esame citologico viene effettuatoi quasi per eccesso di scrupolo, le diremmo comunque di star serena.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 394XXX

La ringrazio cercherò di stare serena anche se quando si parla di esami market e quant 'altro che riguardno i brutti mali uno pensa sempre al peggio....spero al più presto di avere il risultato negativo e capire il motivo di questa costante.