Utente 485XXX
Buongiorno. Ho 56 anni. 10 giorni fa sono stato operato di incisione al collo vescicale con laser ad osmio. Dopo l'operazione il chirurgo mi riferiva di aver trovato una stenosi uretrale e di aver inciso anche quella e per tal motivo avrei dovuto mantenere un catetere per 8 giorni. Una volta tolto il catetere, la minzione avveniva in modo soddisfacente, ancorché assai dolorosa. Durante la stessa giornata, dopo aver riposato un po', trovavo grosse difficoltà nell'urinare, poi piano piano riuscivo a riprendere con un getto inizialmente strozzato e infine regolare. La mattina seguente, dopo aver urinato tre/quattro volte di notte, non riuscivo più ad urinare. Prendevo antiinfiammatori e bevevo senza successo. Mi sono dovuto quindi recare al PS dove mi è stato reinserito un catetere. Giovedì avrò una visita per valutare la situazione. A voi pongo la domanda alla quale forse il Vs. Collega, collega di colui che mi ha operato, potrebbe aver difficoltà a rispondere sinceramente: siamo di fronte ad un insuccesso dell'operazione? Mi devo aspettare altri episodi di anuria in futuro? Perché passare, con un'operazione, sofferenza e sacrificio, dall'urinare con un po' di difficoltà a dover correre ogni tanto in PS a farsi impiantare un catetere sarebbe davvero pessima cosa.

(Non so se sia pertinente, ma una cistourografia retrograda di due anni prima parlava di "uretra bulbare omogeneamente un po' ridotta di calibro".)

[#1] dopo  
No siamo di fronte a un normale, fastidioso e risolvibilissino edema postoperatorio non prevedibile ma noto e feequente. Stia sereno
Dr. Giorgio Cavallini
http://www.andrologiacavallini.it
http://www.morbodilapeyronie.altervista.org/
www.azoospermia.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 485XXX

Ho capito. L'importante è che sia una cosa temporanea. La Sua risposta mi solleva e La ringrazio molto!