Utente 170XXX
Buongiorno specialisti,
Per la terza volta nel giro di 6 anni ho avuto una colica renale (sempre al rene dx) con espulsione spontanea di un calcolo da 3mm. Dopo 5 giorni mi hanno effettuato una TAC senza MDC :

Si segnala formazione litisiaca di 3 mm a livello dell'uretere subito a monte dello sbocco uretrale in vescica, cui consegue idro-ureteronefrosi di I-II grado. Si segnala aspetto soffuso ed imbimbito del tessuto adiposo perirenale a destra. Si segnala pielectasia a sinistra con uretere di calibro regolare (displasia del giunto pieloureterale?) Non liquido libero endoperitoneale ne significative adenomegalie

Dopo 2 giorni ho espulso il calcolo

Successivamente, dopo 10 giorni, ho effettuato privatamente una ecografia di controllo :

reni in sede , morfo-volumetricamente regolari, strato parenchimale conservato. A destra in sede papillare precaliceale si apprezza una minuscola formazione iperecogena di 3mm priva di significativo cono posteriore, suggestiva per microlitiasi.
Lieve apprezzabilità del bacinetto renale a destra senza significativa dilatazione dell uretere prossimale. A sinistra oltre a qualche piccola cisti parapielica si apprezza moderata pielectasia senza dilatazione dell uretere o dei calici. Quadro invariato dopo minzione.

La preoccupazione riguarda la sospetta displasia del giunto che avrebbe causato la dilatazione del bacinetto, ho fatto notare all' urologo che nel 2010 effettuai su istruzione dell urologo dell'epoca una Urografia endovenosa con cistouretrografia minzionale in quanto all epoca lamentavo episodi di nicturia e getto debole (problematica per cui me ne sono fatto una ragione attribuendo le mie alzate notturne, 2 o 3 volte,a fattori psicologici, il getto debole tuttora lo ritengo debole ma l'urologo mi ha detto semplicemente di provare con l'omnic per vedere se migliora ), l'esito dell urografia fu negativo, e nelle lastre si vede molto bene che non vi è alcuna malformazione al giunto pielouretrale ne dilatazione del bacinetto renale SX.
L'urologo insiste per l' UROTC magari tra 12 mesi,che vorrei evitare dato che ho già effettuato una UROGRAFIA (6 lastre addome ed altrettante all apparato genitale) nel 2010 e una TAC ADDOME 3 settimane fa.

Volevo sapere se è possibile evitare l' ennesima dose di radiazioni in assenza di sintomi, magari monitorando annualmente il rene attraverso ecografie. (Ho notato che una UROTAC sono 2-4 TAC in diverse fasi a seconda del medico che mi ritrovo !! ) D'altro canto è scontato , qualora la UROTC non rilevi displasia alcuna,che dovrò comunque effettuare un controllo annuale.


Inoltre, possibile che dall ecografia compare un calcolo di 3 mm al rene dx che la TAC effettuata 10giorni prima non ha evidenziato?. Il calcolo di 3mm che era in prossimità della vescica brillava moltissimo nelle immagini della TAC ! Questo calcolo si è formato in 10 giorni o davvero siamo al punto che un ecografia è più valida di una TC??

Grazie per il tempo dedicato e Buon lavoro!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
La TAC è senz'altro più dettagliata, l'ecografia invece non è del tutto affidabile quando si tratta di individuare e valutare calcoli o calcificazioni papillari di piccole dimensioni. I falsi positivi sono abbastanza frequenti e le dimensioni vengono sovente sovrastimate. Pertanto, per il lato destro diremmo che non vi sia preoccupazione alcuna. L'urografia classica non viene più eseguita da molti anni, è stata di fatto sostituita dalla TAC con mezzo di contrasto. Quanto rilevato riguardo al rene sinistro ci pare molto modesto, se veramente si trattasse di un difetto al giunto significativo, alla sua non più giovanissima età, certamente avrebbe già avuto modo di manifestarsi con almeno qualche disturbo. Pertanto, le diremmo di star tranquillo e non farsi tanti problemi di esposizione ai raggi. Un controllo ecografico ogni 1-2 anni sarà più che sufficiente.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 170XXX

Grazie dottore per la risposta,

Il fatto di non ritenere questa UROTC indispensabile al momento mi ha sollevato.

Il fatto che nella urografia del 2010 non compaia una dilatazione del bacinetto e che ci sia una chiara visualizzazione degli ureteri e dopo 8 anni il bacinetto ha una moderata dilatazione non può essere segno di un problema al giunto che magari sta iniziando a dar problemi solo in questi ultimi anni? Cioè, fin quanto la dilatazione del bacinetto fosse stata congenita è un conto: è cosi dalla nascita, pazienza, ma visto che è avvenuta successivamente può essere un problema? In effetti se questo bacinetto è dilatato un motivo ci sarà!

Oppure possiamo dare la colpa alla urografia che potrebbe non aver "colorato" completamente il bacinetto dando l'impressione che lo stesso non fosse dilatato?

Grazie ancora, e mi scuso per il disturbo.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Non ci pare il caso di dar corpo alle ombre, specie in assenza di sintomi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing