Utente 512XXX
Salve a tutti, di recente ho seguito un esame urodinamico invasivo per pollachiuria e nicturia, questo il testo del referto:

UROFLUSSOMETRIA:
Nella norma, RPM assente

CISTOMANOMETRIA a medio riempimento di soluzione cloro-sodica (50ml/min) con simultanea registrazione delle pressioni addominale e vescicale.
Catere transuretrale doppio lume 6Ch sia per la registrazione che per il riempimento.
Sensibilità propriocettiva ed esterocettiva presenti e nella norma.
Capacità cistomanometrica nella norma, maggiore di circa 400ml.
Assenti le contrazioni detrusoriali iperattive.
Compliance nella norma.
Durante la fase minzionale, avvenuta in posizione seduta è stato ottenuto il flusso max di 17ml/s con pressione detrusoriale al qMax di circa 51cmH20.
RPM assente.

CONCLUSIONI:
Detrusore normosensibile in vescica di normali compliance e capacità.
Si depone per detrusore normocontrattile in assenza di ostruzione infravescicale.
Vescica iperattiva.
Utile ciclo con antimuscarinici.


Le domande e le considerazioni che vi pongo sono:

-Come mai se sono assenti le contrazioni iperattive mi vengono prescritti degli antimuscarinici? (Ho già fatto un ciclo di 6 mesi con ossibutinina senza il benché minimo effetto)

-Un flusso di 17ml/s di massimo non mi pare siano granché per un ventunenne (375ml di volume vuotato).

-Stanotte in uno dei soliti risvegli con stimolo ho vuotato a malapena indicativamente mezzo bicchere di urine (anche meno).

-Guardando i grafici all’interno del referto risulto al di sotto del 5º percentile per quanto riguarda flusso medio e massimo (nomogramma di Haylen).

-Nel nomogramma di Schafer per quanto riguarda le ostruzioni risulto sul confine tra prima e seconda fascia con detrusore normale+.

Tutto questo non depone per una stenosi?
Mi sto preoccupando perché essendo tutto nella normalità credo abbia problemi ansiogeni.

Grazie mille per la vostra disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
E' sempre difficile discutere a posteriori i risultati di un indagine urodinamica, in particolare se non si evidenzano alterazioni chiare ed evidenti. Nel suocaso, irisultati dell'indagine parrebbero non coincidere con i disturbi che lei ci riferisce, d'altronde l'aumento della frequenza dello stimolo ed un flusso di 17 ml/sec non portano certo al sospetto di una stenosi dell'uretra. Prima di pensare a proseguire gli accertamenti con l'esecuzione di un esame endoscopico (uretro-cistoscopia), concordiamo con la prescrizione empirica di parasimpaticolitici, valutandone l'efficacia (o meno) entro un breve periodo (10-15 giorni).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 512XXX

Grazie mille per la celere risposta dottore.
Un’ulteriore domanda: se l’esame esclude la vescica iperattiva e la stenosi, di cosa potrebbe trattarsi? (glielo chiedo dal punto di vista teorico). Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Da valutare con attenzione la componente emotiva, cosa non possibile per noi a distanza. Altre ipotesi sono inutili in questo momento, meglio muoversi con cautela, a step successivi.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing