Utente 498XXX
Buonasera, chiedo un consulto per il mio compagno il quale è, da quasi 20 giorni, portatore di stent ureterale a causa di un'ostruzione renale con conseguente infezione causate da un calcolo. Purtroppo non hanno potuto rimuovere il calcolo a causa dell infezione (dovrebbero farlo appena rientra la situazione del rene in oggetto). Dopo i primi 3/4 giorni dall'intervento, durante i quali le urine erano scure con presenza di sangue, le stesse urine sono diventate chiare, sicuramente anche per effetto dei 2/3lt di acqua assunta giornalmente. Oggi tuttavia ha nuovamente avuto un episodio di urina scura, "color the". Vorrei sapere se tale evenienza possa considerarsi normale. Tra qualche giorno dovrà effettuare una serie di esami per verificare la situazione come procede ed in seguito sottoporsi a controllo urologico. Vi ringrazio in anticipo.

[#1]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Nel periodo in cui lo stent è inserito, il colore delle urine non ha alcun significato e può variare dal normale, al rosato, al francamente ematico in modo abbastaza imprevedibile, solo in linea di massima legato al movimentomed alla diluizione delle urine.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 498XXX

Grazie per la risposta. Approfitto della sua gentilezza per chiederle un altro parere. Improvvisamente oggi sta avvertendo da un Po un dolore al fianco destro, prolungato verso l'inguine, corrispondente al lato in cui è inserito lo stent. Il dolore è costante ma sembra sopportabile. Rientra anche questo nella normalità? E a cosa può essere dovuto? Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Pur essendo sottile e morbido, lo stent esercita comunque una irritazione da corpo estraneo, che si manifesta in modomassolutamente variabile da caso a caso e da momento a momento. In linea di massima, non si tratta di situazioni preoccupanti, sempre che il dilore non diventi intrattabile o non si manifesti febbre. Quando lo stent viene inserito per una ostruzione da calcolo, è,presumibile che già dopo un paio di settimane abbia svolto,la,sua funsione di drenaggio del rene e modellaggio dell’uretere. Pertanto, se glimesamimdimsangue simsono normalizzati, si potrà provedere alla ureteroscopia operativa.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 498XXX

Buonasera, approfitto per aggiornarla sugli esami effettuati. Gli esami del sangue sembrano normalizzati. L'urinocultura ha dato esito negativo. Quello che invece desta qualche dubbio è l'esame delle urine:

Colore: giallo
Aspetto: opalescente
pH: 6,0 (5,5-6,5)
Glucosio: 0 (assente)
Proteine: 100 (0-20)
Emoglobina: 1 (assente)
Corpi chetonici: 0 (assenti)
Bilirubina: 0 (assenti)
Urobilinogeno: 0,2 (0-1)
Nitriti: ---
Leucociti: 500
Peso specifico: 1,023

Esame sedimento:
Moltissime emazie
Alcuni leucociti

Quello che più ci salta all'occhio è il valore elevato delle proteine, oltre ai leucociti.

Lo stent è ancora in sede.
A breve effettuerà la visita di controllo.

Grazie in anticipo per l'attenzione.

[#5]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Come le abbiamo già scritto, quando vi è lo stent inserito, la qualità delle urine non ha alcun significato e tutte le alterazioni sono ampiamente prevedibili. Ad essere precisi, l'esame delle urine non dovrebbe neanche essere eseguito in quanto inutile.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#6] dopo  
Utente 498XXX

Salve. Le scrivo per aggiornarla che, in occasione del controllo urologico, al mio compagno è stata prescritta la litotrissia extra-corporea per la frantumazione del calcolo, che sarà effettuata tra 10 giorni. Tuttavia oggi ha avvertito una piccola colica, a detta sua molto leggera , ma al lato opposto rispetto a quello con stent in sede. Potrebbe trattarsi di una nuova ostruzione/infezione o formazione altro calcolo? O potrebbe essere un dolore riflesso? Attento un suo parere in merito, ringraziandola per il servizio. Saluti

[#7]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Immaginiamo che nel corso di questa storia sia stata eseguita un'ecografia, se non una TAC, nella quale si sia evidenziata la situazione del rene controlaterale e la presenza o meno di situazioni che possano causare l'insorgenza di disturbi anche da questo lato. Immaginiamo comunque che lo stent verrà rimosso subito dopo la litotrissia extracorporea, altrimenti i frammenti di calcolo (posto che si rompa) non potrebbero venire espulsi spontaneamente.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#8] dopo  
Utente 498XXX

Certo, è stata effettuata la TAC, ma solo in fase iniziale, ossia quando ha avuto la colica forte dalla quale è iniziato tutto. All'esito della tac tutti gli organi, compreso il rene controlaterale, risultavano nella norma, ad eccezione del destro interessato da ostruzione, infezione e calcolo. Tuttavia la preoccupazione è che una qualche situazione riguardante il rene controlaterale sia sopraggiunta in seguito, magari negli ultimi giorni, dato che la sintomatologia controlaterale è apparsa solo oggi.

[#9]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
I calcoli non si sviluppano così velocemente ed alla TAC non può sfuggire nulla di veramente significativo.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#10] dopo  
Utente 498XXX

Bene. Quindi a cosa potrebbe essere dovuta questa simil - colichetta?

[#11]  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Lei forse pensa che noi si abbia la sfera di cristallo? Noi a distanza possiamo solo interpretare dati accertati, sarebbe scorretto ed inutile fare delle ipotesi su situazioni che rendono indispensabile la visita medica diretta.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing