Utente cancellato
Salve a tutti, vi chiedo aiuto perché non so se c'è da preoccuparsi o meno. Qualche anno fa ho avuto per circa una settimana fastidio al testicolo dx. Successivamente a tale evento, a dicembre del 2017 ho eseguito un ecografia la quale riscontrava in una parte del referto stesso " il destro presenta ecostruttura moderadamente disomogenea con immagine ipoecogena di 7 mm. circa nel suo contesto, non vascolarizzata, da riferire verosimilmente a piccola area ascessuale o microinfartuale". Qualche giorno dopo, su consiglio del dottore, effettuai i markers specifici i quali risultarono negativi.

A metà del 2018 eseguivo una risonanza magnetica con mezzo di contrasto la quale riferiva nella parte che interessa al caso: " in corrispondenza del versante superiore del testicolo di dx, in sede intraparenchimale, in prossimità del madiastino si evidenzia un'area pseudonodulare con diametro trasverso massimo di 15 mm a segnale isointeso al parenchima testicolare nelle sequenze T1 pesate, ipointenso in T2 senza significative restrizioni della diffusione e con elevati valori nella mappa ADC e che non presenta significativo enhancement dopo la somministrazione del mezzo di constrasto.

A dicembre del 2018 eseguo un'altra risonanza con mezzo di contrasto la quale riferisce sempre nella parte inerente il testicolo dx: "In comparazione al precedente ultimo, effettuato nel mese di luglio, non si apprezzano significative modificazioni dell'area nodulare di alterato segnale già documentata a carico della porzione posteriore craniale del testicolo di dx. Si conferma al controllo odierno una relativa ipointensità del segnale nelle sequenze T2 pesate e l'assenza di restrizioni della diffusione con una tenue e sfumata impregnazione contrastografica dopo la somministrazione del gadolinio"

In questi giorni ho effettuato una ecografia per altri motivi e ricontrollato il testicolo dx per scrupolo ed è emerso quanto segue: " il destro presenta ecostruttura ipoecogena di 21x18x13 mm. circa nel suo contesto, già evidenziata nel dicembre del 2017 ma in atto aumenta di volume, con margini irregolari ed ecostruttura nettamente ipoecogena e debole segnale vascolare intra e perilesionale. In considerazione della significativa modifica morfostrutturale della lesione già sottoposta a precedenti esami RMN si suggerisce dosaggio makers tumorali e rivalutazione specialistica"

Le mie domanda sono queste:
1) com'è possibile la zona in questione nella prima ecografia risulta non vascolarizzata, e nella seconda a distanza di 1 anno e mezzo risulta "con debole segnale vascolare intra e perilesionale"
2) a seguito della prima ecografia, ho effettuato i markers con esito negativo, può essere cambiata la situazione in questo frangente?
3) qualora non sia un tumore, cosa ha potuto determinare un aumento di volume quasi triplicato dato che la zona era stata definita come "infartuata"; inoltre è possibile avere un male così e non avere nulla per 1 anno e mezzo?

In questi giorni eseguirò markers

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Dr. Paolo Piana

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Prima di esprimere qualsiasi giudizio è necessario attendere il risultato dei markers. Inoltre, in questi casi é anche imprescindibile l’esito della palpazione diretta da mano esperta, che talora vale anche di più di tutte le raffinate indagini radiologiche.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
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Ho eseguito i marker in 3 posti diversi, tutti negativi. Sono stato sottoposto ad orchiectomia perché l'esame in estemporanea ha confermato che si trattava di un tumore. Ho eseguito tac total body con mdc negativa. Secondo voi è un buon segno? Può far presagire che di tratti di un primo stadio visto che la TAC è negativa?

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Certo. In questi casi in genere non sono necessarie terapie adiuvanti, ci si limita al controllo periodico.
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