Utente 572XXX
Salve a tutti,
Ho ricevuto una fellatio (purtroppo scoperta) da una prostituta.

Essendo per me la prima volta che affronto un problema simile, sono entrato nel panico.

Il giorno dopo l'accaduto ho iniziato ad avere un'ansia tremenda riguardo all'aver contratto qualche tipo di MST, al che, a forza di cercare su internet sintomi vari, ho appreso che la gonorrea/clamidia sono le due MST più diffuse per questi tipi di rapporti.
Passati solo due giorni dall'episodio, sicuramente anche dovuto dall'ansia, ho iniziato a riscontrare una sorta di fastidio a livello inguinale, comunque zona basso ventre.
Ho anche controllato il glande, che non aveva e non ha tuttora perdite anomale (almeno quelle purulenti giallo/verdi descritte online), ma giusto un po' di "liquido" trasparente, quasi impercettibile.
Siccome normalmente non sto tutto il giorno a controllarmi, ora non so se questi sono campanelli d'allarme o solo "pippe mentali", ma preso comunque dall'ansia di aver contratto una MST, ho deciso di sottopormi ad uno specialista venereologo, che mi ha abbastanza rassicurato, non vedendo alcun tipo di lesione, né di perdita anomala, né linfonodi ingrossati.

Ha comunque voluto rassicurarmi ulteriormente prescrivendomi un'urinocoltura con ABG, che effettuerò domani in mattinata.

La domanda quindi è questa: questo esame è valido e affidabile per sapere se sono affetto da gonorrea/clamidia?
E come tempistica è presto o posso farlo dopo 6 giorni dal rapporto?
Corro il rischio di qualche falso negativo?
Ho letto che un tampone uretrale è di sicuro più preciso, ma la Dott.
ssa non avendo notato sintomi particolari, me lo ha "risparmiato" perché doloroso.

So che dovrebbero togliermi Internet, e so che potrei sembrare stupido, ma ho un'ansia tremenda che non riesco a togliermi di dosso.

Grazie a chi vorrà rispondere.

[#1]  
Dr. Massimo Schiavone

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Se non ha sintomi sono inutili qualsiasi accertamento. Qualora dovessero comparire sintomi più utile tampone uretrale oltre alla urino-coltura.
Massimo Schiavone MD


[#2] dopo  
Utente 572XXX

Salve dottore, innanzitutto grazie della risposta e mi perdoni in anticipo per il lungo testo che spero leggerá
L’urinocoltura ha dato esito negativo.
I giorni seguenti però, ho iniziato a percepire un bruciore durante la minzione e stimolo ad urinare frequentemente, e dopo aver urinato notavo un fastidio nell’ultimo tratto del canale urinario, come se rimanesse una gocciolina di urina. Non avendo mai sofferto di cistite, allarmato da questi potenziali sintomi, ho preferito andare da un andrologo, a cui ho raccontato l’episodio. Dopo una visita in cui mi rassicurava, non essendoci sintomi visibili come perdite o ulcere, mi prescriveva una spermiocoltura.
Secondo lui si trattava di prostatite, non collegata a MST.
La spermiocoltura ha dato esito negativo.
I giorni seguenti, questa cistite è diminuita fino a scomparire nel giro di una settimana.
Nonostante le varie rassicurazioni ricevute da Lei su questo sito e dai suoi colleghi che mi hanno visitato, ho comunque preferito andarci con i piedi di piombo ed ho effettuato (a distanza di 25 giorni dal rapporto) un esame delle urine sul primo getto con ricerca genoma Clamidia, gonorrea e Mycoplasmi.
Dunque dottore, nonostante chiunque senta mi dice che l’esame per eccellenza per la diagnosi di queste MST è il tampone uretrale (il quale non ho eseguito sia per assenza di perdite, sia perché mi è stato definito doloroso ), mi chiedevo se l’esame che ho effettuato sia abbastanza mirato e affidabile.
La ringrazio ancora, e se vorrà, quando riceverò il referto, la terrò aggiornata.

[#3]  
Dr. Massimo Schiavone

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l'esame è affidabile, ma va comunque confermato con il tampone uretrale. Tenga presente che vi sono anche le Prostatiti abatteriche, se di prostatite si tratta, non potendoci avvalere di nessuna visita. Mi faccia sapere. Auguri
Massimo Schiavone MD


[#4] dopo  
Utente 572XXX

Salve dottore,
Le scrivo perché ho avuto le risposte dell’esame.
Questo dice il referto:

Materiale utilizzato: Urine
Aspetto del campione: Conforme
Tecnica di studio: l’analisi è stata eseguita mediante amplificazione genica (PCR) con metodica Real Time (Biorad cfx96)
Kit utilizzato: Seegene Anyplex II STI-7 Detection
Sensibilità analitica: 99,99% (>500 copie/ml)
Il campione è stato sottoposto ad analisi molecolare per la presenza di:

-Clamidia trachomatis
-Neisseria gonorrhoeae
-Mycoplasma hominis

Risultato: il test molecolare ha dato esito NEGATIVO.
Nota: Nell’esecuzione dei test richiesti si è evidenziata la positività per Ureaplasma parvum.

Dunque dottore, mi pare di aver capito che questo Ureaplasma parvum si debella con un ciclo di antibiotici. Fortuna che mi sono mosso da solo, perché se avessi aspettato gli specialisti che mi hanno visitato, adesso non saprei di aver preso questo batterio e potrei tranquillamente portarmelo dietro fino a causarmi sterilità da quanto leggo.
Da chi posso andare per la terapia? Il medico di base è consigliato per queste cose? Vorrei solo evitare di buttare altri soldi, considerando la superficialità che hanno avuto nei miei confronti gli specialisti .
Grazie ancora dottore e scusi lo sfogo.
Buone feste.

[#5]  
Dr. Massimo Schiavone

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Massimo Schiavone MD


[#6] dopo  
Utente 572XXX

Salve dottore,
Innanzitutto grazie ancora per le sue risposte e per tutto il servizio che offre medicitalia.
Ho contattato lo specialista che mi aveva prescritto la spermiocoltura inviandogli il referto e, riassumendo, il suo concetto sarebbe quello di evitare antibiotici perché molto probabilmente e secondo lui ci sono poche colonie.
Come può immaginare le sue parole mi hanno lasciato molto perplesso dato che sul referto non c’è scritto nulla di tutto questo, ma viene solo evidenziata la positività del batterio.
Credo che consulterò un altro specialista, ma nell’attesa le chiedo se sarebbe così gentile da potermi spiegare di cosa si tratta questo Ureaplasma Parvum .
Su internet c’è poco e niente, e sono tutti pareri discordanti.
Qualcuno dice che va trattato, altri che non ce n’è bisogno.
Inoltre vorrei sapere se anche questo batterio come l’Ureaplasma Urealyticum può causare sterilità.
Grazie ancora dottore