Utente 957XXX
Buongiorno dottori,
a seguito di una colica renale diagnosticatami ho effettuato una ecografia renale la quale ha evidenziato una microliatisi renale bilaterale con una minima dilatazione ureterale prossimale di mm 13 al rene destro. Dopo 2 infiltrazioni di toradol il dolore si è di molto attenuato per non dire quasi scomparso.Il mio medico mi ha dato la seguente terapia: bere molto -n 2 infiltrazioni al giorno di spamex - n. 3 pillole al giorno di rilaten 10 mg - e n 2 pillole al giorno di noroxin 400mg.A vostro parere è la giusta terapia mi consigliate ulteriori accertamenti?

grazie

[#1] dopo  
Dr. Daniele Masala

28% attività
0% attualità
12% socialità
POZZUOLI (NA)
NAPOLI (NA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2006
Caro signore il suo è un tipico quadro di colica renale da calcolosi renale bilaterale con maggiore influsso sul lato destro per la presenza di una ureteroidronefrosi di grado intermedio. La terapia suggeritale è empiricamente corretta. Personalmente non prescrivo mai farmaci spasmolitici perchè essi bloccano la peristalsi ureterale (leniscono in questo modo il dolore insieme all'antidolorifico) e impediscono al calcolo o ai frammenti di calcoli di prendere la via di uscita in vescica.
Le suggerisco anzitutto una adeguata assunzione di acqua (almeno 1,5-2 lt al giorno ben distribuiti e non in carico unico), continuare l'antibiotico e l'antidolorifico e magari evitare lo spasmolitico per i motivi precedentemente esposti.
Infine le suggerisco una verifica ecografia entro una settimana dalla precedente per valutare la regressione o meno della dilatazione, segno di sofferenza della via.
Cordiali saluti,
dott. Daniele Masala.
Dirigente Medico Urologo UOC Urologia Pozzuoli
Perfezionato in Andrologia

[#2] dopo  
Utente 957XXX

La ringrazio per la sua tempestiva e chiara risposta Le volevo ancora chiedere è normale il dolore alle gambre special modo ai quadricipidi?La aggiornerò sull'esito ndella seconda ecograzia.

saluti e Buona Pasqua

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
MODENA (MO)
LUGO (RA)
BOLOGNA (BO)
PARMA (PR)
VERONA (VR)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Gentile lettore,
non appena passati i problemi "urgenti" ritengo che vada ricercata la causa di una microlitiasi bilaterale. Il punto è che verisimilmente il suo organismo ha un metabolismo tale che tende a formate calcoli, per cui diventa prioritario capire cosa c'è che non va. Gli accertamenti relativi possono esserle prescritti in ambito specialistico Urologico o Nefrologico, e comportano innanzitutto il dosaggio di fattori rischio e fattori protettivi a livello sierico ed urinario.
Ci tenga informati.
Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it

[#4] dopo  
Utente 957XXX

La ringrazio per il suggerimento ma dalla sua esperienza da cosa potrebbe dipendre la mia Microlitiasi renale bilaterale.Inoltre per dosaggio fattori di rischio e dosaggio a livello sierico ed urinario cosa intende.le volevo poi richiedere di questo dolore alle gambe nervo laterale quadricipiti e conseguenze del forte stress dovuto al dolore della colica renale?

saluti

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
REGGIO EMILIA (RE)
MODENA (MO)
LUGO (RA)
BOLOGNA (BO)
PARMA (PR)
VERONA (VR)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2007
Da cosa potrebbe dipendere dipende appunto da cosa si riscontra. Le indagini principali (ma non le uniche) cui mi riferisco sono: calcemia, uricemia, ossaluria, citraturia.
Dott. Edoardo Pescatori
Specialista in Urologia - Andrologo
www.andrologiapescatori.it

[#6] dopo  
Utente 957XXX

Buonasera dott. Pescatori,
grazie per gli utili consigli che seguirò. Ma questi dolori ai tendini delle gambe non potrebbero essere anche conseguenza delle due coliche renali?oppure le due cose sono completamente indipendenti?

saluti

[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza

40% attività
8% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
MANCIANO (GR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2000
caro lettore,

spesso i chinolonici, antibiotici prescritti per le patologie renali, possono determinare "disturbi" tendinei.
cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org