Locoregionale

Indica l’area che comprende la sede primaria della malattia (es. tumore) e le strutture anatomiche circostanti. In oncologia, è usato per descrivere diffusione limitata (es. linfonodi vicini) e per pianificare trattamenti chirurgici o radioterapici mirati.

Redazione Scientifica Medicitalia definizione in oncologia medica

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Maschio, 31 anni: ...... le caratteristiche dell'una e dell'altra possiamo dire che quella capacitiva profonda a radiofrequenza locoregionale ha attività proapoptotica diretta, immunostimolante locoregionale, sinergica con chemioterapia e/o radioterapia, antalgica locoregionale (le proprietà sono estesamente esposte sul mio sito www.ipertermiaitalia.it); l'ipertermia total ......
Femmina, 39 anni: ...... della mammella? Rimanendo in attesa di Vs. suggerimenti, Nessun farmaco (e non solo gli oncologici) ha una efficacia del 100%. Si potrebbe effettuare dal trattamento locoregionale (termoablazione o RITA) al trattamento sistemico con il lapatinib. Tenga conto dei limiti dei consulti mediatici. Tutto a discrezione del suo oncologo dott. D'Angelo, Nel ......
Maschio, 40 anni: ...... . Sono a questo punto in totale accordo con la scelta di chemioterapia : dopo 2-3 cicli varrebbe al pena di effettuare nuova PET e decidere per un trattamento locoregionale. Non è stata fatta la valutazione della traslocazione ALK perche ALK e mutazioni EGFR sono escludentesi per cui l'ALK viene fatto solo se non c'è la mutazione degli esoni ......
Femmina, 51 anni: ...... di malattia assai seria, per tipo di malattia ed estensione locoregionale. Sicuramente è opportuno eseguire un trattamento chemioterapico adiuvante abbinato ad ipertermia capacitiva locoregionale (vedi sito www.ipertermiaroma.it). Valuterei anche l'abbinamento con radioterapia locoregionale. Da effettuare anche, se non sono già state eseguite, una ......
Femmina, 35 anni: ...... non si possono fare nomi di istituti o medici, ci ha detto che lui è pronto ad operare solo però se la chemio è efficace. Per quanto riguarda la chemioterapia locoregionale (dal tripode celiaco-gastroduodenale) e quella sistemica nel peri-post-operatorio ne parlerò con i figli della signora che hanno giustamente preso in mano la situazione, io sono ......
Femmina, 30 anni: ...... . in atto nella loggia renale destra formazione espansiva solida disomogenea, irregolarmente ovalare, a contorni bozzoluti, di circa 5 cm sospetta recidiva locoregionale. inoltre nello strato muscolare profondo della parete addominale quadrante superiore esterno dx dell'addome in corrispondenza del reperto palpatorio si apprezza una formazione ......
Femmina, 55 anni: ...... pz. portatrice di drenaggio biliare esterno. Non evidenti lesioni di significato ripetitivo a carico dei restanti organi parenchimatosi dell'addome superiore. Minuti linfonodi in sede locoregionale del diametro di qualche millimetro. falda di versamento liquido nello scavo del Douglas. Ora vorrei sapere se era giusta la gravità della prima diagnosi ......
Maschio, 28 anni: ...... C15.0 Esofago cervicale; cTx cN1 cM0 G2). Vi trascrivo la descrizione della specialista: Decisioni terapeutiche: Carcinoma squamoso dell'esofago cervicale con coinvolgimento linfonodale locoregionale. Paziente candidata a trattamento chemio-radioterapico a finalità radicale. Si imposta trattamento secondo schema Al - Sarraf per 2 cicli. Trattamento ......
Maschio, 37 anni: ...... con antracilcine e taxani, questi ultimi associati Trastuzumab, da proseguire per complessivi 12 mesi. Indicata inoltre terapia endocrina con exemestane + analogo LHRH e radioterapia locoregionale a sinistra, Indicata consulenza genetica per età e familiarità. Che mi dite? cosa ne pensate? sono molto preoccupato sulla sopravvivenza di mia moglie ......
Femmina, 37 anni: ...... , lungo le catene giugulo carotidee bilateralmente e nel triangolo adiposo giugulo di gastrico. TORACE: in esiti di QUART a DX, non sono apprezzabili segni di recidiva locoregionale della patologia di base. Piccoli linfonodi, in sede ascellare omolateralmente, delle dimensioni comprese tra 5 mm e 9 mm circa. Linfonodi sub-centimetrici in sede ......
Maschio, 71 anni: ...... sovrapponibili a precedente esame TC 17/01/2018. Esiti di emicolectomia Dx senza delimitabili alterazioni tomodensitometriche e di contrast enhancement suggestive per ripresa locoregionale di malattia. Formazioni di aspetto cistico del parenchima epatico la maggiore 12mm a S6. Non delimitabili lesioni focali dei restanti parenchimi addominali ......
Femmina, 35 anni: ...... "dannoso" molto parenchima polmonare sano. Se così non fosse la radioterapia verrebbe esclusa. Comunque la presenza di più lesioni ancora di più esclude altre forme di terapia locoregionale, come quelle da lei citate, che non permetterebbero di raggiungere con ago ogni lesione. Le chiedo scusa se ho usato spesso il termine un po' tecnico "lesione ......
Maschio, 30 anni: ...... -up in k della porzio. Al controllo odierno non più apprezzabile il linfocele a dx né il modestissimo versamento perivescicale posteroro-superiore. Non si osservano segni di recidiva locoregionale. A carico dell'ala iliaca sx si osserva focolare area di alterazione di segnale di cm 1,14 non valutabile al precedente esame e priva di enhancement ......
Maschio, 33 anni: ...... non dilatato. Non alterazioni tomodensitometriche focali a carico dei restanti organi parenchimatosi bilaterali. Esiti di resezione del sigma; non segni di recidiva locoregionale. Non liquido libero endoperitoneale. Due micronoduli al LSS (subplerico al segmento apico-dorsale e iuxtavascolare al segmento anteriore); micronodulo periscissurale al ......
Femmina, 45 anni: ...... e consiglio per mio papà di 73 anni,che il 24.04.12 è stato operato di adenocarcinoma prostatico.Operato di prostatectomia radicale nerve-sparing e linfoadenectomia locoregionale destra il 24/03/11,con successiva radioterapia. L'esito della biposia è stato il seguente: Adenocarcinoma della prostata pT3a Gleason score 4(4+4) infiltrante entrambi i ......