Tossicomania
Sinonimo di tossicodipendenza, più vecchio ma più preciso poiché indica direttamente il termine "mania" riferito al comportamento e non "dipendenza", dal significato spesso confuso con i concetti di tolleranza/astinenza.
Dr. Matteo Pacini definizione in psichiatria
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Femmina, 34 anni: ...... con la quantità per un fenomeno di plateau. Si rimane legati al farmaco inizialemte per un meccanismo psicologico, e dopo per una vera e propria malattia, cioè la tossicomania da lormetazepam, il cui trattamento non è semplice ma possibile. Sperando (non lo so) che non sia ancora a questo stadio del coinvolgimento con il farmaco, faccio anche una ......
...... se fosse “altro” rispetto alla malattia, come se il malato potesse scrollarsi di dosso la malattia che è “su di lui”, ma non “parte di lui”. Ben diversa è la realtà della tossicomania, in cui ad ammalarsi è una parte di cervello che a cose normali serve per poter scegliere i propri scopi, e che in un certo senso finisce parassitata di sé stessa per ......
...... che le persone sviluppano con questi farmaci, per due ragioni: il loro pronto effetto sui sintomi e, per alcune benzodiazepine, la capacità di indurre abuso/tossicomania. L'uso prolungato delle benzodiazepine induce assuefazione, cioè scomparsa degli effetti e suscettibilità a sviluppare, in caso di brusca sospensione, una temporanea sindrome con ......
...... non è stato guarito fisicamente dalla terapia di riduzione”. Burroughs quindi ritiene, così come i primi scienziati che misero a punto le cure della dipendenza, che la tossicomania sia una malattia del cervello, organica (a livello non visibile a occhi nudo, ma a livello cellulare-molecolare), che rimane in assenza della droga, e quindi non ......
Maschio, 23 anni: ...... mattinata..tuttavia dopo pochi mesi il tutto è scomparso. L'ansia è tornata 2 anni fa quando ho iniziato a frequentare i rave party con assunzione di MDMA ( ho una storia di tossicomania continuativa da quando ho 15 anni, con ogni tipo di sostanza, ma mai nessuna mi ha dato effetti ansiogeni, tuttavia è da un anno che non faccio uso più di nulla ......
Maschio, 33 anni: ...... cocaina. Ciò in quanto una persona a me molto cara utilizza questa sostanza, opportunamente trasformata da liquido a polvere, come alternativa alla cocaina, avendo altresì precedenti di tossicomania ma non tossicodipendenza. Questa persona mi dice che gli effetti sono diversi ma il tirarla la fa stare bene come quando tirava coca, io le voglio bene ......
Maschio, 34 anni: ...... . In ogni caso se c'è un disturbo d'ansia o dell'umore concomitante, si può associare una cura. Lo xanax è invece controindicato in soggetti con storia di tossicomania, o quantomeno non è da usare in maniera continuativa, peraltro non può essere sospeso bruscamente perché comunque dà astinenza. Ha ricevuto una diagnosi psichiatrica? (oltre alla ......
Femmina, 29 anni: ...... direi più che da ricaduta sono seguite dal proseguire dell'abuso dopo un periodo più o meno breve di astensione dello stesso. In gran parte dei casi l'abuso e tossicomania da benzodiazepine hanno inoltre un disturbo associato, di solito un disturbo dell'umore, di cui l'abuso è una spia. Le consiglio quindi una clinica psichiatrica che sia anche ......
Maschio, 39 anni: ...... ). Alcune benzodiazepine hanno un ruolo terapeutico nell'assunzione a lungo termine. In alcuni casi per forme resistenti di disturbi d'ansia, oppure per la stessa tossicomania da benzodiazepine (ovviamente una benzodiazepina che non è quella da cui si è dipendenti). Sull'orario, se lei parla dell'assunzione continuativa, può non esserci un orario ......
...... di una stimolazione intensa, seppur fugace e disfunzionale, attraverso le sostanze. Anche in questo caso, in netto contrasto con il dissesto oggettivo che la tossicomania ha comportato, la memoria edonica del periodo di uso viene a costituire il riferimento per definire soggettivamente il benessere, e sostiene le condotte tossicofiliche. Una ......
Maschio, 31 anni: ...... avversi, rompendo così sia la dipendenza fisica che psicologica??? Questo che dice Lei riguarda come sospendere una benzodiazepina. Ovviamente per eliminare una "dipendenza" non in senso di tossicomania, ma di legame psicologico, serve anche poi che il disturbo sia curato con altro. E alla fine dei conti si fa prima questo, per poi riuscire a ......
Femmina, 27 anni: ...... (non tutte le benzodiazepine sono uguali nell'indurre abuso). Il metadone stesso è dotato di proprietà psicotrope, cosa che è evidente naturalmente in chi lo assume per la tossicomania. Ragion per cui, al di là di problemi di vita che non necessariamente rientrano nella psichiatria, la questione della sua cura magari non necessita di aggiustamenti ......
Maschio, 33 anni: ...... il rischio dell'uso di stilnox, rischio oltre che di vari incidenti, anche di sviluppare un legame non più reversibile con questo tipo di sostanze, cioè la cosiddetta tossicomania. Per il resto, Lei stesso esprime una sostanziale soddisfazione per l'esito (piacevole) dei suoi comportamenti sessuali, ed è se mai preoccupato di come gestire una vita ......
...... tempo trascorso on-line, con un crescente senso di malessere e di agitazione, paragonabile all'astinenza, quando si è scollegati. Nella terza tappa, infine, o tossicomania, la rete dipendenza danneggia diverse aree di vita, creando pesante interferenza col funzionamento scolastico/lavorativo e relazionale. Essere ovunque è non essere da alcuna ......
Maschio, 26 anni: ...... . E pensa che non sia una cura, ma chissà cosa, un residuo, una scoria, qualcosa che non riesce a togliersi etc. Dopo di che, tolto l'uso nella tossicomania, è un farmaco con proprietà sui disturbi mentali, d'altro canto è logico, è un farmaco che agisce sul cervello. Ce ne siamo accorti studiandolo nei tossicodipendenti ce lo prendevano per ......