Questo l’hanno ben compreso i genitori e i chirurghi pediatri indiani che circa un mese fa, hanno operato un bimbo, di due anni, nato con tre peni, rarissima malformazione anatomica dei genitali, chiamata trifallia; relativamente più frequente (si fa per dire) è invece la difallia, cioè quando il bimbo nasce con due peni, a questo proposito sono stati segnalati, dal 1609 ad oggi, ben 100 casi.

I chirurghi di Mumbai del Sion Hospital hanno operato con successo questo bimbo, che aveva alla nascita anche un problema intestinale essendo nato senza l’ano e quindi già, in quell'occasione, era stato derivato con una colostomia per permettergli di svuotare regolarmente l’intestino.

Quando era nato al bimbo erano state identificate tre strutture anatomiche peniene: una era atrofica, poco sviluppata e senza tessuto spongioso, e quindi è stata eliminata; le altre due avevano del tessuto cavernoso, erettile e solo in uno dei due peni si era osservata la presenza dell’uretra, cioè del canalino attraverso cui la vescica può svuotarsi.

I chirurghi hanno utilizzato una procedura complessa e difficile, in primis è stato ricostruito un nuovo ano per eliminare, in un futuro prossimo venturo, la colostomia e permettere così, alla fine, un più fisiologico passaggio delle feci all'esterno poi, asportato il pene atrofico, gli altri due sono stati “fusi” insieme e si è costituita così un’unica struttura anatomica, un solo pene.

L’intervento ha richiesto ben sei ore di duro lavoro ed impegno da parte dei chirurghi indiani che hanno rassicurato i genitori sulla futura risposta sessuale e anche sulla fertilità del bimbo che non dovrebbero essere compromesse da questa complessa ed importante correzione chirurgica.

 

Fonte:

http://www.iflscience.com/health-and-medicine/boy-born-three-penises-and-no-anus-successfully-operated

Altre informazioni:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html