Le emorroidi sono un plesso di varicosità presenti in ogni persona a livello del canale anale. Questo termine è impropriamente utilizzato per definire anche lo stato patologico, ovvero la patologia emorroidaria, che consiste in una condizione di insufficienza venosa a tale livello, che determina un abnorme rigonfiamento del plesso con prolasso (cioè caduta) della mucosa anale e con sintomi variabili a seconda dello stadio di malattia. 

Esistono infatti quattro stadi patologici, a seconda del livello di gravità e di prolasso della mucosa anale:

  • I grado: parziale rigonfiamento con minimo prolasso mucoso (emorroidi interne);
  • II grado: prolasso della mucosa anale verso l'esterno dell'ano durante lo sforzo della defecazione, ma con riduzione spontanea al termine;
  • III grado: prolasso esterno persistente, ma che si può ridurre manualmente;
  • IV grado: importante prolasso esterno, che non si riduce nemmeno manualmente.

Prima di ricorrere alle terapie mediche o chirurgiche, sarebbe bene cercare di seguire degli accorgimenti dietetici, sempre dietro consulto medico specialistico.

I cibi da evitare sono:

  • caffè forti, superalcolici
  • the, bicarbonato o citrato di sodio
  • alimenti eccessivamente grassi, insaccati, cibi salati, affumicati, inscatolati, sottaceti
  • formaggi stagionati, fermentati, piccanti, grassi
  • aceto, spezie e salse piccanti, condimenti piccanti
  • fritture, sughi
  • crostacei 
  • aglio, cipolle, melanzane, peperoni, ravanelli, tartufi
  • cacao, dolci grassi

I cibi da preferire, invece, sono:

  • pane integrale, pane di segala integrale, crackers e biscotti integrali, fiocchi di cereali integrali
  • minestroni e passati di verdura, minestre di legumi possibilmente non passati (fagioli, ceci, lenticchie, piselli) pasta integrale condita preferibilmente al pomodoro, riso greggio (non brillato), farro
  • verdure: preferibilmente crude in abbondante quantità (sedani, finocchi, radicchio, insalata, pomodori, carote). Fra le verdure da cuocere preferite bietole, cavoli, cicoria, spinaci, fagiolini, piselli, carciofi, cardi
  • frutta: cruda non sbucciata in abbondante quantità, meglio se consumata a digiuno (pesche, albicocche, uva, pere, ciliegie, fichi, mele, kiwi, datteri, agrumi). Molto adatte le prugne secche o cotte. Succhi di frutta
  • dolci: ciambelle fatte con farina integrale, marmellata di prugna.