Le verruche, queste temibili accompagnatrici della vita dell'essere umano, sono delle lesioni causate da un famigerato virus - l'HPV ovvero human papilloma virus.

Presente nel nostro organismo in oltre 150 sottotipi diversi, l'HPV è ormai imputato di diverse malattie dell'uomo, compreso il cancro della cervice uterina e i tumori oro-faringei.

Attenzione però, non tutti i ceppi di HPV sono oncógeni (ovvero potenzialmente cancerogeni): la maggior parte di questi non è in grado di promuovere il processo neoplastico ma piuttosto in grado di sviluppare diverse altre lesioni, fra cui le verruche palmo-plantari.

Tali lesioni sono considerate a tutti gli effetti, malattie infettive della cute, poiché hanno il potere di trasmettersi da individuo ad individuo e anche autoinocularsi, ovvero riprodursi nello stesso soggetto.

La domanda che bisogna porsi inizialmente è la seguente:

perchè non a tutti vengono le verruche? Ovvero, perché ci sono persone che non contraggono mai questa malattia ed altre che le sviluppano anche più volte nel corso della propria vita?

Ancora, perché ci sono soggetti che presentano una situazione clinica caratterizzata da molteplici verruche, spesso difficili da debellare con ogni mezzo?

Sono domande che trovano risposta in un concetto di base: 

il permissivismo immunologico, ovvero il grado di difesa del nostro corpo, la capacità di difenderci dalle infezioni o al contrario permettere che agenti esterni (virali o batterici in primis) possano replicarsi in modo patogeno al suo interno; esso può essere regolato in modo sistemico ma anche e soprattutto cutaneo (lo SKIN ASSOCIATED LYMPHOID TISSUE è appunto il sistema di difesa proprio della cute); l'alterazione di questo sistema, è la prima responsabile dell'insorgenza di patologie infettive causate - come in questo caso - da virus presenti nel nostro organismo anche in maniera silente (HPV - HSV in primis).

Piccolo approfondimento, il difetto di difesa immunologica può essere:

  • innato (congenito e quindi genetico) quando si presenta in soggetti altrimenti sani con un quadro immunologico sierologico apparentemente normale
  • acquisito (a causa di deficit dell'immunità immunologica a causa di malattie)
  • iatrogeno (causato da terapie immunosoppressive)

Ad ogni modo le verruche (in un quadro non complicato) possono insorgere in un soggetto assolutamente sano a seguito di particolari condizioni favorenti il loro ingresso nella cute: il mare o la piscina possono rendere in tal senso un ambiente favorevole a questa infezione grazie alla profonda idratazione delle assisi superficiali della cute palmo plantare e a piccole soluzioni di continuo.

 

Ecco dei semplici consigli:

  • tenere i piedi più asciutti possibile, asciugandoli con cura dopo ogni bagno - usando sempre calzature idonee e proprie.
  • in caso di eccessiva sudorazione estiva si può provvedere all'uso di preparati in polvere a carattere adsorbente e calzature traspiranti.

 

Cosa fare quando le verruche arrivano o si sospetta una lesione verrucosa del piede?

Anzitutto, la diagnosi dermatologica, poiché non tutto quello che sembra una verruca è sempre una verruca. Una volta diagnosticata una verruca, le migliori terapie, a nostro avviso, ad oggi si incentrano su:

  • laserterapia a CO2 (per noi il miglior approccio da associare anche al courettage - vedi di seguito)
  • courettage dermochirurgico (indolore, per rimuovere la parte cheratosica che spesso protegge la lesione verrucosa)
  • diatermocoagulazione
  • crioterapia con azoto liquido

importante nei casi complicati e resistenti, analizzare lo stato immunologico cellulo mediato del paziente con particolari esami strumentali.

Dr. Luigi Laino

www.latuapelle.org