Il distacco del corpo vitreo, il gel che da tonicità e forma al nostro occhio, è la patologia più frequente d'estate soprattutto a luglio ed agosto.

Un po' di attività fisica in piu', il viaggiare ed il sudare contribuiscono sicuranmente a questo fenomeno.
Durante l' adolescenza già compaiono alterazioni della struttura del corpo vitreo, soprattutto se siamo Miopi e sportivi.

Si creano tralci, veli e addensamenti, corpi mobili; oppure lacune ecisti sierose in cui predomina la componente acquosa.

Tutte queste alterazioni del corpo vitreo fanno perdere la necessaria e perfetta trasparenza: peculiarità principale di questa delicata struttura oculare.

Cominciano a comparire mosche volanti, "miodesopsie" i famosi corpi mobili endovitreali, con la percezione di puntini o ragnatele scure nel campo visivo.

Apprezziamo questo fenomeno soprattutto in condizioni di piena luminosità e su di uno sfondo chiaro.

Si tratta di sintomi innocui, che spesso portano il paziente al Pronto Soccorso Ospedaliero o a una visita specialistica oculistica urgente.

Vi è, però, un secondo tipo di modificazioni vitreali che riveste un'importanza decisamente maggiore.

Il "distacco" del Corpo Vitreo.

Ciò che si verifica è una improvvisa rottura dell'equilibrio tra la componente fibrosa e quella acquosa, per cui queste due parti si separano tra di loro.

Dal momento che il volume dell'occhio non cambia, la conseguenza di questo fenomeno è il distacco della componente fibrosa vitreale dalla superficie interna dell'occhio, e cioè dalla retina: si ha cosi il distacco del vitreo.

Il distacco del copro vitreo inizia in genere nella parte superiore e posteriore dell'occhio e progredisce verso il basso.

Si completa in un periodo variabile tra qualche ora e qualche giorno, quando la componente fibrosa del corpo vitreo rimane aderente alla superficie della retina solo nella parte anteriore dell'occhio, là dove la connessione è più efficace e tenace.

Nella maggior parte dei casi, il distacco del corpo vitreo non da alcuna conseguenza.

Tuttavia, è sempre un evento sfavorevole per l’ occhio, perché si possono produrre lesioni retiniche.

Le conseguenze sono variabili: dalla

rottura innocua di un piccolo capillare alla creazione di una vera e propria

lacerazione retinica, prima causa di un distacco di RETINA.

I sintomi di un distacco del corpo vitreo sono in genere imponenti: all'improvviso compaiono numerosi corpi mobili accompagnati da sensazioni luminose e veri e propri lampi legati alla sollecitazione meccanica della retina.

E' difficile trascurare questi sintomi.

E' sempre della massima importanza recarsi dal Medico Oculista o al Pronto Soccorso poiché, una lesione retinica iniziale può essere ancora riparata con il Laser, senza ricorrere ad un delicato intervento chirurgico.

 

 

 

LUIGI MARINO MD PhD

Consigliere Nazionale AIMO Associazione Italiana Medici Oculisti

Membro Internazionale American Academy of Ophthalmology

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