I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono molto altro rispetto alla sola anoressia.

Bulimia, obesità psicogena, ortoressia, disturbo da alimentazione incontrollata e vigoressia sono disturbi diffusi e non sempre riconosciuti come tali, che spesso si accompagnano ad altre condizioni di malessere di tipo ansioso, depressivo e relazionale.

Anche per questo gli interventi terapeutici sono complessi e multidisciplinari (coinvolgono equipe composte da medici e psicologi).

Le terapie possono inoltre richiedere il coinvolgimento dell’intero nucleo familiare, nel quale la persona portatrice del disturbo è a volte il “paziente designato”, ovvero l’elemento della famiglia che porta alla luce con i propri sintomi un disagio che colpisce la famiglia intera come un unico organismo che si ammala.

 

Per chi soffre di un disturbo alimentare non è sempre facile trovare dei recapiti ai quali rivolgersi e per questo segnalo a tutti gli interessati che il Ministero della Salute ha mappato le strutture che si occupano di DCA in  Italia e pubblicato un sito che raccoglie tutti gli indirizzi: www.disturbialimentarionline.it

 

E’ anche interessante l’iniziativa del sito www.tupuoi.org che si occupa di educazione e prevenzione dei disturbi alimentari, i cui contenuti sono stati curati dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: sul sito si possono trovare molte informazioni su DCA e alimentazione e rivolgere domande agli esperti che si occupano di questi problemi.