L'"anorgasmia coitale" è una disfunzione della sessualità femminile caratterizzata da un'assenza o ritardo della risposta orgasmica della donna.
E' una disfunzione sessuale che compromette la fase dell'orgasmo estendibile però anche alla fase del desiderio sessuale ed alla fase dell'eccitazione. A volte può essere correlata ad un quadro depressivo o a marcate conflittualità di coppia.

La diagnosi psico-sessuologica, è di fondamentale importanza clinica sia per contestualizzare la disfunzione sessuale, per comprendere il vissuto della donna e, per conoscere a fondo le dianamiche che abitano la coppia.
Le dinamiche di coppia rappresentano un teatro emozionale che funge da palcoscenico dove la donna e la coppia mettono in scena, tramite una sessualità non appagante, una conflittualità e disfunzionalità pregressa e non elaborata sul piano verbale.

Cosa prova l'uomo, quando la partner, anorgasmia dopo anorgasmia, palesa un'insoddisfazione sessuale e coniugale cronica?

L'uomo si percepisce non adeguato,crede che le sue doti amatorie siano deficitarie, si identifica in un ruolo scarsamente seduttivo e, spesso, si accanisce in coiti prolungati, maccanici, ma scarsamente risollutivi per la sessualità femminile, generatori di grandi quote di frustrazione in entrambi.


Che fare in questi casi?

- Sicuramente evitare la "finzione sotto le lenzuola", evitare che la menzogna rassicurante e strategica per il narcisismo maschile, possa prendere il sopravvento, con marcate difficoltà successive a rientrare sul sentiero della chiarezza della comunicazione.

- Evitare la caccia alle streghe, per comprendere di chi è la colpa: nella sessualità non vi sono colpevoli.

- Chiedere aiuti specuialistici nei casi più severi e non transitori, al fine di una risoluzione della disfunzione ed al fine di una buona e ritrovata salute sessuale e qualità di vita!