Rogo e coll. hanno condotto uno studio per descrivere il trend degli interventi per la cura dell’incontinenza da sforzo femminile in USA dal 2002 al 2007.

I risultati si basano sull’analisi a random di un campione di pazienti di età superiore a 65 anni; i dati sono stati ottenuti dal Centers for Medicare e dal Medicaid Services. Il numero totale di procedure è rimasto sostanzialmente invariato dal 2002 al 2007, con un progressivo aumento dell’utilizzo degli sling per la correzione dell’incontinenza (da 25840 procedure nel 2002 a 33880 procedure nel 2007).

L’uso di sostanze iniettabili (bulking therapy) è stato il secondo trattamento di scelta; l’utilizzo della bulking therapy si è ridotta nei cinque anni passando da 14100 procedure nel 2002 a 11320 procedure nel 2007. Nel corso degli anni è aumentato il numero di procedure eseguite in regime ambulatoriale e si è parimenti ridotto quello delle procedure in ricovero.

Gli autori concludono che il numero di procedure per il trattamento dell’incontinenza femminile è sostanzialmente stabile, con una persistente predominanza dello sling e un aumento delle procedure eseguite in regime ambulatoriale. La mini-invasività di queste procedure consentono una rapida risoluzione del problema incontinenza.

La standardizzazione di procedure come lo sling trans-otturatorio consentono l’esecuzione di questa procedura in anestesia locale.

 

Fonte: Rogo-Gupta et al, Trands in surgical management of stress urinary incontinence among female, 2002-2007 Urology