Questo studio ha  esaminato in retrospettiva, 456 pazienti con incontinenza  diurna per determinare la relazione tra la presenza di spina bifida occulta e il raggiungimento della continenza. Fra questi pazienti, 127 erano stati sottoposti ad una radiografia della colonna vertebrale e di questi 48 bambini (40%) risultavano affetti da  spina bifida occulta.

Il decorso clinico di questi pazienti è stato confrontato con 79 bambini enuretici con esami  della colonna vertebrale nella norma. Inizialmente, tutti i pazienti sono stati trattati con un programma di svuotamento a tempo e, a 28 pazienti con enuresi persistente sono stati somministrati  farmaci anticolinergici. I risultati degli studi urodinamici erano simili per entrambi i gruppi. Sono state rilevate contrazioni vescicali disinibite nella maggior parte dei pazienti e in ogni gruppo, 2  bambini avevano  curve di  riempimento ipertoniche. Dal risultato della risonanza magnetica o dall’ecografia della colonna vertebrale effettuata  su  10 bambini  è emerso il  lipoma e “tethering” del cavo midollare. La durata di questo studio per entrambi i gruppi è stata  di 3 anni. Il risultato ottenuto  per i bambini enuretici  con spina bifida occulta era paragonabile al risultato dei bambini  con normale colonna vertebrale.

Al termine dell’esame è emerso che la maggior parte dei pazienti aveva la risoluzione  dell’ enuresi con la gestione conservativa. Ecografia spinale o la risonanza magnetica possono essere richieste in quei bambini con risultati anomali neurologici all'esame o concurve di riempimento ipertoniche, o a coloro che non riescono a rispondere al trattamento medico. Tuttavia, , solo in una piccola percentuale di bambini enuretici con spina bifida occulta, sembra essere necessario un intervento neurochirurgico per raggiungere la continenza

 

 

Bibliografia: Ritchey ML, Sinha A, DiPietro MA, Huang C, Flood H, Bloom DA.

Department of Surgery, University of Michigan, Ann Arbor.

J Urol.2012 Aug; 152 (2PT2) : 815-8