Utente 127XXX
salve, sono un ragazzo di 27 anni e dall' ultima visita dermatologica mi è stata diagnosticata un' infezione da poxvirus. i primi sintomi ho cominciato ad avvertirli circa 6 mesi con la presenza di pustolette (solamente 2)sul lato sinistro del pube. inizialmente non pensavo fosse nulla di grave finchè ho cominciato a notare un aumento graduale di suddette pustolette. a quel punto ho prenotato subito una visita dall'andrologo,pensando fosse un caso di sua pertinenza. in un primo momento questi mi diagnosticò un papilloma vius,ma prima di esserne certo mi consigliò una visita dal chirurgo estetico pensando potessero essere "bruciate". ecco che anche quest'ultimo dopo avermi visitato mi chiese di farmi vedere prima da un dermatologo, per avere chiara la situazione. ecco cosi che dopo un giro di medici,sono approdato dalla mia dermatologa(prima visita:circa un mese e mezzo fa),la quale immediatamente mi ha diagnosticato un poxvirus con rispettiva terapia: una boccetta di "verunec" 100g collodio e in più impacchi di amukina liquida per disinfettare. ora le pustolette sono aumentate sino ad interessare tutta una vasta zona inguinale centro sinistra. una settimana fa sono tornato dalla dermatologa per una visita di controllo, nella quale mi ha riconfermato la terapia. ora ho i seguenti dubbi: 1)leggevo di terapie come il curettage,crioscopia, ma questo collodio funziona? dato che leggo sul bugiardino che è un prodotto per verruche;e poi dato che una volta che sembrano seccarsi,fuoriesce un liquido giallastro che sembra autoinfettare? non ci sono farmaci che blocchino la replicazione del dna virale e che blocchi il ciclo di infezione di questo virus? 2)forse un mese prima che accusassi i primi sintomi,ho intrapreso una relaz sentimentale(che dura tutt'oggi)con una ragazza che ha avuto in passato episodi di candida(curata in passato) ma che ultimamente, di tanto in tanto,sembra ricomparire con sintomi ,da lei avvertiti, come bruciore,rossore delle labbra,ma specialmente una secrezione di un liquido giallastro, che lei definisce irritante. per cui in merito a questo mi chiedo,sono legate le due cose? o meglio,è possibile che sia stata lei o il suo liquido secreto ad avermi infettato? anch'io ho la candida? perchè leggendo i sintomi maschili da candida quali secchezza,screpolamento ecc. non avverto nulla di tutto ciò.
spero di ricevere risposte esaudienti. confido in voi! in attesa di vostre risposte, vi porgo i miei saluti.
[#1] dopo  
Dr. Giampiero Griselli
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Gent.le pz
il pox-virus di cui sopra è l'agente eziologico del mollusco contagioso, che in genere viene trattato con curettage, cucchiaio tagliente, crio , dtc, ma , personalmente , direi, non con il collodio salicilico.
Non entro comunque nella terapia impostata dalla collega perchè non corretto deontologicamente, e perhè non conosco la reale situazione obiettiva.
Impossibile confondere questo con la candidosi genitale, a qualsiasi livello, perchè troppo diversa.
Deve farsi rivalutare.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
la ringrazio enormemente per la celere risposta. prenderò in considerazione il consiglio personale che mi ha dato. la ringrazio ancora!
[#3] dopo  
Utente 127XXX

Iscritto dal 2009
gentile dott.Griselli,
come le avevo promesso ho accettato il suo consiglio facendomi rivisitare da un altro collega specialista.
anche questi dopo avermi visitato ha riscontrato il suddetto mollusco contagioso e ,dopo avermi confermato che la terapia con il collodio era sbagliata,anch'egli ha ritenuto utile e appropriato l'intervento per mezzo di curettage.
questi però mi ha subito messo in chiaro che non poteva intervenire subito a causa del fatto che le pustolette erano infiammate per via del precedente trattamento(collodio).
cosi mi ha prescritto una pomata FUCICORT (ac.fusidico+betametasone) dicendomi che si trattava di una pomata con azione antibiotica..se non ricordo male.
questa pomata mi doveva servire a spegnere l'infiammazione delle pustolette,le quali sarebbero regredite,altrimenti se fossero persistite,una volta eliminata l'infiammazione,allora avrebbe potuto intervenire col curettage.
ora,dopo aver utilizzato per circa una settima e qualche giorno la suddetta pomata,devo dire che ho riscontrato un notevole e graduale miglioramento:
le vecchie pustolette infiammate(circa una decina)non sono più infiammate, ma non solo...sembrano essersi realmente riassorbite lasciando però solo piccole macchioline cutanee laddove c'erano le pustolette(forse per l'abrasione cutanea lasciata dal collodio...penso io).
solo che se ne sono riformate 3 nuove pustolette,di cui 2 sul lato dx dell'inguine(quasi completamente riassorbite con l'utilizzo della stessa pomata);
una sul lato della coscia sinistra.
quest'ultima è "l'ultima rimasta" ed è bella viva ed è l'unica ora che mi incute preoccupazione.
Premettendo che ho prenotato già la prossima visita per questo lunedi, le domande che voglio farle sono 2:
1)posso trattare l'ultima pustoletta rimasta con la stessa pomata? visto che ha sempre funzionato fin'ora e dato che si tratta solo di una;
2)tutte le pustolette(vecchie e nuove),trattate con questa pomata,sono veramente sparite? o è sparita solo la protuberanza ma il virus è ancora presente/latente nella zona cutanea interessata?
attendo una sua risposta.
sicuro di ricevere il suo soddisfacente supporto,
la ringrazio anticipatamente.