Utente 179XXX
Gentile dott.ri sono un ragazzo di 35 anni che ormai da parecchio tempo soffre di patologie varie a carico dei denti (paradontosi, granulomi..). La situazione però che mi preoccupa di più è quella relativo al 5 inferiore sx dove è presente un vasto granuloma che fino a ora ho tenuto 'sotto controllo' con una terapia antiobitica orale e a volte quando necessaria una 'fistolizzazione' (scusate il termine se non corretto) della gengiva facendo in modo di drenare la zona infetta. Ormai credo sia arrivato il momento di estrarre questo dente, anche perchè so che i granulomi (se non curati) a volte portano a malattie molto più serie e gravi come un endocardite batterica ed in più 'mangiano' l'osso mandibolare, ma la mia paura che mi ha sempre frenato fino a oggi è quella di sentire dolore, in quanto so che mentre l'infezione ha un PH acido l'anestesia ha un PH basico e quindi non dovrebbe attecchire alla zona interessata. Quello che volevo chiedere è se non c'è modo per essere totalmente SICURI che il dolore non si presenti durante l'estrazione e/o successiva pulizia alveolare. Grazie per l'attenzione

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[#1] dopo  
Dr. Angelo  Giuseppe Bondesan
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CORNAREDO (MI)
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Gentile utente, per eliminare il più possibile l'eventualità di "provare dolore" durante un estrazione dentale ,in un caso come quello da lei descritto,è preferibile assumere antibiotici preventivamente e il tipo di farmaco da assumere lo dovrà sempre decidere il suo medico curante.
Una domanda: il dente in oggetto è gia stato trattato endodonticamente(devitalizzato)? perchè non prendere in considerazione un nuovo e più efficace trattamento canalare,questo come alternativa all'estrazione.
Non ho potuto osservare le sue radiografie e quindi la vastità della lesione ma esistono casi analoghi risolti con una corretta e valida endodonzia.
cordialmente
Angelo Bondesan
[#2] dopo  
Utente 179XXX

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Gentile Dr Bondesan, grazie per la sua risposta ma purtroppo il dente non è salvabile, in primis perchè all'interno delle radici (mai chiuse dopo la devitalizzazione) è stato messo un perno di difficile rimozione e secondo perchè ho aspettato troppo tempo compromettendo così non solo il dente ma anche l'osso in quanto non è possibile effetuare un intervento di implantologia, tenga presente che normalmente il dente non mi fà male anche se presenta un rigonfiamento. Purtroppo però devo dire che non mi ha rassicurato molto sul discorso dolore che mi condiziona sempre sulle mie decisioni
[#3] dopo  
Dr. Angelo  Giuseppe Bondesan
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CORNAREDO (MI)
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Sul discorso "dolore" purtroppo non ci sono altri argomenti, in medicina la "garanzia di risultato" non esiste, comunque eseguita una corretta copertura antibiotica l'anestetico si trova in situazione favorevole e con ottime probabilità lei non proverà alcun male.
Abbia fiducia nel suo medico curante che adotterà le procedure anestetiche necessarie; anche questo aiuta a spezzare il circuito ansioso che contribuisce ad aumentare le sensazioni dolorose.
cordiali saluti
Angelo Bondesan
[#4] dopo  
Dr. Pietro Convertino
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ALBEROBELLO (BA)
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Gentile paziente le posso assicurare che un'anestesia ben eseguita con rinforzo eventuale intraligamentare, non le farà sentire assolutamente nulla.
Saluti
Dr. Pietro Convertino
[#5] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino
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FIRENZE (FI)
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Egregio Signore
il problema non sussiste. E' vero che in condizioni acide di ph l'anestesico ha qualche difficoltà in più a diffondere e svolgere così la sua azione. Ma consci del problema, quando necessario, viena effettuata una anestesia tronculare al nervo alveolare inferiore.
Il nervo viene ossia anestetizzato prima che entri nelle mandibola, rendendo così l'anestesia assolutamente certa nella sua azione del controllo del dolore.
Cordiali Saluti
dr Enio Dell'Artino
[#6] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino
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FIRENZE (FI)
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Vorrei aggiungere, che nel caso voglia rendere l'avulsione meno sgradevole e non traumatica a livello psicologico, può assumere delle benzodiazepine, ossia degli ansiolitici (sotto il controllo del suo dentista), che favoriranno così l'azione degli anetsetici.
Saluti
[#7] dopo  
Dr. Enio Dell'Artino
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FIRENZE (FI)
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Per quanto riguarda invece il controllo del dolore post-avulsione, i farmaci a disposizione sono molteplici ed alcuni dotati di ampia capacità nella soppressione dello stesso.
Direi che può stare tranquillo ed effettuare la sua estrazione con fiducia.
[#8] dopo  
Dr. Bruno Marcelli
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ROMA (RM)
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Gent.le paziente, capisco le sue ansie e i suoi timori, ma, le confermo quanto già scritto da altri colleghi, l'assunzione di terapia antibiotica ed antiinfiammatoria pre e post estrazione, accompagnate da una anestesia appropriata ha una % di successo altissima. Vorrei, però, sottolineare l'assoluta necessità di procedere quanto prima all'estrazione. Ascessi ripetuti, oltre a quanto lei dice, possono dare flemmoni, molto fastidiosi e lunghi da trattare (la maggior parte delle volte necessitano di ricovero). Cordialmente, Dott. Bruno Marcelli
[#9] dopo  
Dr. Elia Nakhle
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SIRMIONE (BS)
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Gentile paziente,
prima di una estrazione con complicanze ascessuali sarebbe opportuno assumere antibiotici ed antiedemigeni, cioe' i classici antidolorifici che hanno anche la funzione di ridurre il gonfiore, le assicuro che nessuno dei miei pazienti ha mai avvertito dolore o semplicemente fastidio durante un'estrazione con ascesso o infezione di qualsiasi natura e sono la maggioranza.Generalmente la dose e la quantita' dell'antibiotico e' legata al tipo di infezione ed estrazione, si inizia da due o tre giorni prima, piu' o meno, e nessun dolore.
[#10] dopo  
Dr. Paolo Patrucco
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CASALE MONFERRATO (AL)
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gentile paziente ,
l'ipotesi di salvare il dente con una terapia chirurgica di apicectomia?
Paolo Patrucco
[#11] dopo  
Dr. Edoardo Agrillo
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ROMA (RM)
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gentile paziente,
l'utilizzo di ozono ed apicectomia risolverebbe il problema,senza produrre situazioni di dolori particolari, e con una buona resa anestetica
edoardo agrillo
[#12] dopo  
Dr. Fabio Gramaglia
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ALESSANDRIA (AL)
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Gentile utente,concordo con i colleghi Patrucco e Agrillo.


Dott. Fabio Gramaglia
[#13] dopo  
Dr. Bruno Marcelli
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ROMA (RM)
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Non conosco la situazione radiografica, ma mai dare un dente per perso.