Utente
Sono un ragazzo di 25 anni e soffro da almeno 10, ma forse anche più, di alitosi.
Saprete bene che l'alitosi può essere portata da molte cause: io ho effettuato innumerevoli visite da fantomatici specialisti, senza, però, che nessuno riuscisse a venire a capo di questo mio problema.
Tutto ciò che posso dirvi è che tutti i dentisti che mi hanno visitato hanno notato la patina bianca sulla lingua, ma nonostante le molteplici e diverse cure che mi sono state date, la patina bianca non se ne è mai andata via. Per il resto i denti sono in buono stato.
E' degno di nota il fatto che la mia alitosi sia strettamente correlata ad altri problemi, quali per esempio una produzione da parte del cuoio capelluto di forfora in grande quantità e una sudorazione molto maleodorante.
Premessa : faccio 1/2 docce al giorno, lavo i denti dopo ogni pasto, ho provato ogni tipo di shampoo, tutto senza ottenere risultati apprezzabili. Tutti questi problemi HANNO LA STESSA CAUSA!
In buona sostanza il mio corpo lavora mnale, ma non si riesce a capire perchè.
Ho fatto esami del sangue per il fegato: tutto a posto. Mi sono sottoposto a gastroscopia: sono stato controllato fino al duodeno, tutto perfetto.
Vi domando: avete qualche idea? Mi farò operare il prossimo mese al setto nasale perchè è deviato, e intanto si farà una fess per vedere se c'è una sinusite nel seno mascellare di destra. Ho notato che ogni volta che deglutisco mi ritrovo in bocca qualcosa(non so se muco o cos'altro) che mi scende dal naso. Posso effettuare un esame della sliva per vedere se è tutto ok?
Se sì, potete dirmi come devo fare?
Grazie, cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Emilio Nuzzolese

32% attività
0% attualità
0% socialità
BARI (BA)
MATERA (MT)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2004
Gent.mo Paziente,
grazie per averci contattato su questo portale. La lettura della domanda lascia facilmente comprendere il disagio che la Sua situazione le fa vivere giornalmente.
Purtroppo l’assenza di parametri strumentali non mi permette di esprimere una ipotesi diagnostica. Sono del parere, però, che il Suo caso andrebbe valutato sotto il profilo di un approccio di tipo “omeopatico”.

Mi spiego meglio: valutate da un’odontoiatra le eventuali concause locali (otturazioni in amalgama d’argento, malposizioni dentarie, foci infettivi come denti del giudizio in eruzioni e/o tasche parodontale, stomatiti di natura fungina) ed attuati i più moderni trattamenti del caso, bisognerà continuare l’indagine attraverso un approccio olistico che prenda in considerazione eventuali intolleranze alimentari. Questa indagine viene, in genere, svolta da medici omeopati.
Per quel che riguarda la saliva, questa è certamente esaminabile portando un campione ad un qualsiasi laboratorio di analisi.
Il mio consiglio pratico è quello di spazzolarsi la lingua ogni mattina con un gel antisettico e verificare in maniera più approfondita la natura della Sua forfora al fine di effettuare eventuali correlazioni eziopatogenetiche.
La saluto cordialmente e ci tenga aggiornati.
Dott. Emilio Nuzzolese
Odontoiatra, Dottore di Ricerca
Chirurgia Orale, Odontologia Forense

[#2]  
Dr. Fabio Gramaglia

24% attività
4% attualità
0% socialità
CORSICO (MI)

Rank MI+ 28
Iscritto dal 2006
Gent.mo Paziente,concordo pienamente con il collega che mi ha preceduto,in quanto oggi molti dei problemi da lei descritti,sono da ascrivere a delle intolleranze alimentari,quindi con un approccio olistico in mani esperte,molte volte si risolvono i problemi.Auguri

Dott. Fabio Gramaglia

[#3]  
Dr. Pietro Convertino

24% attività
8% attualità
0% socialità
ALBEROBELLO (BA)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2004
Gentile paziente concordo con il collega Nuzzolese, l'approccio omeopatico o meglio omotossicologico penso sia quello giusto.
Saluti e ci faccia sapere.

Dr. Pietro Convertino
Dr. Pietro Convertino
Odontoiatra

[#4]  
Dr. Antonio Graziano

32% attività
0% attualità
12% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2005
Penso che prima di consultare medici omeopati e altre medicine "alternative", non riconosciute in nessun corso di Laurea in Medicina nè in Odontoiatria della Repubblica Italiana, potrebbe cominciare a consultare un dermatologo, sia per il problema della forfora che quello della sudorazione maleodorante. Ammesso anche che ci siano delle intolleranze alimentari, non mi risulta che il medico destinato a trattare queste patologie sia l'omeopata, la indirizzerei piuttosto a un gastroenterologo.
Distinti saluti
Antonio Graziano
Dr. Antonio Graziano, PhD
Odontoiatra
Dottore di Ricerca in Tecnologie Biomediche applicate alle Scienze Odontostomatologiche

[#5]  
Attivo dal 2004 al 2008
caro amico,
grazie per aver chiesto un consulto. certo è un bel rompicapo il suo. concordo con i colleghi precedenti che l'hanno indirizzata ad un omeopata, non riconosciuta ma non per questo non valida in alcuni casi come il suo, che ha già " girato" innumerevoli medici specialisti, compreso gastroenterologo e odontoiatra.
ci tenga informati.
dott. antonio cilio

[#6]  
Dr. Silvestro Accardo

24% attività
0% attualità
0% socialità
PARTANNA (TP)
PALERMO (PA)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2006
concordo pienamente con i cooleghi precedenti..inoltre non trascurerei il suo problema otorinolaringoiatrico, nel senso che magari una sua respirazione orale potrebbe alterare le normali condizioni del suo cavo orale, con una popolazione particolare di batteri nella sua bocca..una volta eliminato tale problema procederei ad una attenta bonifica del cavo orale e a dei controlli da parte del gastroenterologo

[#7]  
Dr. Maria Cristina Brotto

20% attività
4% attualità
0% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2003
Gent.mo Paziente le consiglerei di effettuare una ortopantomografia delle arcate dentarie per escludere qualsiasi patologia a livello dentale e osseo; inoltre molto utile è effettuare una pulizia dentale dall'odontoiatra ogni sei mesi; inoltre sciacqui con colluttori contenenti clorexidina(Sostanza altamente disinfettante). Cordiali saluti M.Cristina Brotto
M.Cristina Brotto

[#8]  
Attivo dal 2007 al 2010
OGGETTO: ALITOSI ( Medico e Bambino del 31/01/2000 “domande e risposte” )





Sui testi di Pediatria, come anche su altri testi di Medicina, si parla poco e in modo non convincente dell’eziopatogenesi dell’alitosi nel bambino. Il disturbo e’ solitamente e vagamente attribuito a cattiva igiene orale, carie dentale, dismicrobismo intestinale, malattie sistemiche, adeno-tonsillite.
Nel mio studio medico molte mamme mi hanno posto spesso la domanda: “perché mio figlio presenta ogni tanto l’alito cattivo? A mio parere, quasi sempre, è un disturbo neurodistonico da ansia, con il seguente meccanismo eziopatogenetico:
ansia - antiperistalsi gastroenterica - risalita di gas gastroenterici- alitosi.
Sulla base di questa ipotesi, prescrivo, da alcuni anni e sempre con successo, farmaci procinetici (Peridon oppure Motilex) alle dosi abituali, mattina e sera per cicli di 10 giorni.
(IL DISCORSO VALE OVVIAMENTE ANCHE PER GLI ADULTI).
Le sarei grato se mi facesse sapere l'esito della terapia.
Il mio indirizzo di posta elettronica è: mariggioantonio@libero.it



Manduria, 25/07/2007 Cordiali saluti
Dott. Antonio Mariggiò
Specialista in Pediatria
Manduria (TA) – cell:3389153731