Utente 119XXX
Buona sera! Il 5 aprile c.a. è nato il mio terzo nipote. Il giorno dopo la nascita gli hanno prelevato un campione di sangue per fare i soliti controlli dopo la nascita. Dopo qualche giorno a mia sorella gli hanno detto di voler rifare l'esame perchè era risultato positivo al lattosio-galattosio.
Pultroppo anche il secondo esame ha dato esito positivo. Nel frattempo il bambino mangia regolarmente il latte materno e ha preso peso normalmente, è aumentato di nove etti. Ora gli hanno detto che sarà richiamata mercoledi dall'ospedale Regina Margherita di Torino per fare altri esami e/o se è opportuno ricoverarlo. In questo momento ci stiamo chiedendo:
- il latte materno gli fa bene o male, e come possiamo accorgerci se gli fa male?
- avendo l'intolleranza al lattosio oltre al fegato intacca altri organi?
- se assume una certa quantità di lattosio che cosa gli puo capitare? E in quanto tempo puo avere dei danni?
E quali?
Nell'attesa di una Vostra risposta, anticipatamente ringrazio.
Una zia preoccupata.

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Dr. Agnesina Pozzi

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I sintomi dell'intollerenza al lattosio sono principalmente dolori addominali(coliche), pancino gonfio ed emissione di aria dall'intestino, diarrea, diminuizione della crescita. Mi sembra strano che con una intolleranza al lattosio (o meglio deficit di lattasi..) il piccolo stia tranquillo, cresca, non abbia sintomi.se continua a stersene buono, aumenta di peso (perchè a lungo andare il deficit di lattosio causa malnutrizione..).
Diverso è il discorso per la GALATTOSEMIA; un accumulo di galattosio (che è uno dei prodotti dell'azione della lattasi) può provocare cataratta, danni al fegato e ai reni, ritardo mentale, ipoglicemia. In questo caso bisogna eliminare subito e completamente il lattosio dalla dieta del bambino. E' necessario quindi sapere bene dai medici se si tratti o meno di galattosemia. Nell'intolleranza da deficit di lattosio esisto in cmmercio latti delattosati, quindi nessuna paura.